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(RBT #18) Monte de' cocci

A cache by Roman Brothers Team Send Message to Owner Message this owner
Hidden : 08/03/2009
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


ITALIANO

Monte de’ Cocci (Testaccio)

 

 

 

Il Monte de’ Cocci o Monte Testaccio, a Roma, è un sito unico al mondo, una vera e propria discarica specializzata di epoca romana.

 

È infatti costituito da innumerevoli strati, accatastati con un sistema ordinato, di cocci (in latino testae, da cui il nome del monte) di anfore olearie sbarcate dal vicino porto fluviale sul Tevere e destinate alla vendita a Roma.

 

La discarica fu utilizzata per quasi trecento anni, dall’epoca di Augusto alla metà del III secolo.


Nei secoli successivi il monte divenne luogo per feste e scampagnate come ci ricorda G. G. Belli in uno dei suoi sonetti romaneschi: Una Lingua Nova. Nella nota a piè di pagina descrive infatti Testaccio come: " Luogo dove la plebe corre nella primavera, e più in ottobre, gozzovigliare, stanteché nel monte formatosi ne’ bassi tempi di rottami di vasi (testa) e quindi detto Testaccio, sono scavate grotte entro le quali si mantengono freschissimi vini. Il prato inoltre, che trovasi innanzi al detto monte e alla famosa piramide dell’epulone C. Cestio, è molto opportuno ai sollazzi romorosi. Anzi ne’ secoli andati la città di Roma suoleva darvi i pubblici e talora crudi e cruenti spettacoli. In un canto di esso prato trovasi il cemetero de’ riformati"

 

Dal XV secolo il Monte Testaccio divenne il punto di arrivo per la Via Crucis del Venerdì Santo, trasformandosi in un vero e proprio Golgota.

 

Più tardi sarà meta privilegiata delle Ottobrate, le tipiche feste romane, che vedevano sfilare verso le osterie e le cantine del Testaccio i carretti addobbati a festa delle mozzatore, le donne che lavoravano come raccoglitrici d’uva nel periodo della vendemmia.

 

Tra canti, balli, gare di poesia, giochi e chiacchiere, ci si rinfrancava dal lavoro e soprattutto si 'innaffiava' il tutto con il vino dei Castelli Romani, conservato nelle fresche cantine scavate alle pendici del monte.

 

La cache è un tubicino stretto, magnetico, lungo 10 cm. Portatevi uno strumento per scrivere.

I cocci di Testaccio - Testaccio's potsherds

Monte Testaccio agli inizi del 900 - Mount Testaccio at the beginning of year 1900

 

ENGLISH

Mount of potsherds (Testaccio)

 

 

The Monte dei Cocci or Testaccio Mount, is a unique site in the world, a real speciality rubbish dump of Roman age.

 

 

In fact it is constituted by many layers, stacked with an ordered system, of potsherds (in Latin testae , from which the name of the mount) of olearie amphoras disembarked from close fluvial port on the Tevere and destined to the sale inRome.

 

 

The rubbish dump was used for about three hundred years, from the age of Augusto to the half of III the century.

 

 

In the successive centuries the mount became place for “out of the walls” trips and festivities as G.G. Belli remembers in one of its beautiful sonetti (poems in roman dialect):Una Lingua Nova. In fact he describes Testaccio as a “Place where the plebe runs in springtime, and more in October, and eats and drinks a lot, because in the mount formed in ancient times by potsherds (teste) and therefore called Testaccio, coves are dug within which wines are maintained extremely cold. The opposite lawn moreover, and the close pyramid of the famous eater C. Cestio, are places very appropriate to have parties and noisy entertainment. Indeed in the past times the City of Rome used to have in that area public and sometimes cruel and bloody shows. A little bit further you can find the reformed cemetery” (I apologize for my bad translation J ).

 

 

From the XV century, the Testaccio Mount became the arrival point for the Via Crucis on Saint Friday, transforming itself in a real Golgota.

 

 

Later it will be a privileged place to spend the Ottobrate, the typical October roman festivities, when the adorned carts of the Mozzatore (women who worked to harvest grape) used to parade towards the taverns and the wine cellars of the Testaccio.

 

Among songs, poetry, dances, contests, games and chats, people rested from their work and above all everybody drank the tasty wine of the Roman Castles, conserved in the fresh wine cellars dug into the slopes of the mount.

 

 

Cache is a thin, magnetic,10 cm long, tube. Please, bring your writing tool.

 

 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Additional Hints (Decrypt)

VGN - N fvavfgen qry pnapryyb
RAT - Ba gur yrsg bs gur tngr

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)