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Il Santo [Ita+Eng]

A cache by Ghepso Send Message to Owner Message this owner
Hidden : 02/24/2019
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size: other (other)

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Geocache Description:


Italiano

 

Il Santo

La Basilica di Sant’Antonio, conosciuto dai padovani come il Santo, è uno dei simboli più importanti della città e uno dei principali luoghi di culto cattolico. La chiesa conserva al suo interno le reliquie di Sant’Antonio di Padova ed è visita da moltissimi pellegrini ogni anno. Nel medioevo in questo spazio sorgeva la chiesa di Santa Maria Mater Domini dove aveva soggiornato Sant’Antonio. Dopo la sua morte il 13 giugno 1231 all’Arcella, quartiere nord di Padova, il corpo venne spostato in questa chiesetta. La costruzione della basilica iniziò un anno dopo, quando Antonio venne proclamato santo.

Ma qual è il collegamento tra la basilica e la geologia? È sempre interessante notare che in luoghi come questi, dove si sono susseguiti nei secoli numerosi stili e artisti, diverse tipologie di rocce con origini e caratteristiche proprie s’incontrano nello stesso luogo per dare vita ad un’unica grande opera. Così si ritrovano a convivere insieme in armonia pietre calcare, rocce sedimentarie, arenaria, marmo, trachite. Questa EartCache vi darà informazioni su alcuni di questi dettagli geologici e vi mostrerà come natura e arte si possono unire dando vita a opere meravigliose.

 

Il pavimento

Il pavimento della basilica è costituito da rocce sedimentarie. Alla destra dell’altare maggiore, in particolare, è possibile vedere alcuni fossili inseriti nella roccia del pavimento. Si trattano di ammoniti dell’era mesozoica, dai 220 ai 65 milioni di anni fa. Le ammoniti erano un gruppo di molluschi con una conchiglia a forma di spirale, ora estinti. Sono i fossili per eccellenza, vista la loro grande presenza nei sedimenti marini. Sono anche detti fossili guida perché permettono la datazione delle rocce sedimentari.

 

La deposizione di Cristo

Sul retro dell’altare della basilica è presente un rilievo di Donatello: la deposizione di Cristo. Questo rilievo è l’unico del complesso scolpito in pietra calcarea e non in bronzo come gli altri. Le figure sono state scurite perché si armonizzassero meglio con le altre opere in bronzo. Il calcare è una roccia sedimentaria, principalmente di origine organica. L’opera è stata completata nel 1453. Quella attuale è una riproduzione, l’originale è andato distrutto verso la fine del XVI secolo. 

 

Cappella della tomba di Sant’Antonio

Le pareti della Cappella dell’Arca, dove è posta la tomba di Sant’Antonio, sono decorate da 9 altorilievi in marmo di Carrara. A queste opere hanno lavorato i migliori scultori veneti del XVI secolo. La tomba del Santo è stata realizzata da Tiziano Aspetti nel 1594. Gli altorilievi rappresentano momenti di vita e miracoli di Sant’Antonio, come la risurrezione di una giovane annegata o il miracolo del piede reciso e riattaccato a ragazzo. Il marmo è una roccia metamorfica e ha origine da rocce sedimentarie che subiscono processi di modificazione causati da temperature elevate e pressione. Il marmo è costituito prevalentemente da carbonato di calcio che si cristallizza. Il marmo bianco di Carrara è considerato uno dei più pregiati al mondo, ha un fondo di colore bianco e venature grigie.

La vergine con il bambino

Nella cappella della Madonna Mora, quello che resta dell’antica chiesa di Santa Maria Mater Domini, è presenta una statua di Rinaldino de Puydarrieux del 1396. L’opera è scolpita in pietra arenaria. La pietra arenaria è una roccia sedimentaria clastica in cui i granuli si sono cementificati nel tempo grazie a detriti più fini che hanno riempito gli spazi vuoti. Le arenarie sono facilmente lavorabili, per questo motivo sono usate per elementi architettonici e artistici. La statua presenta anche alcuni inserti in marmo rosso di Verona e trachite dei Colli Euganei. Il marmo rosso di Verona viene estratto nei monti Lessini. Questo luogo circa 130 milioni di anni era ricoperto da mare. Nei fondali si sono depositati ammoniti, conchiglie e altri sedimenti che per la presenza di ferro, manganese e argilla tra i diversi strati hanno dato al marmo il caratteristico colore rosso.

 

Il Gattamelata

Il monumento del Gattamelata è un’opera in bronzo di Donatello, conclusa nel 1453, e rappresenta il condottiero Erasmo da Narni. L’opera è nata come sepolcro per il condottiero, ora sepolto nella Cappella del Santissimo Sacramento all’interno della Basilica. L’alto piedistallo è composto di trachite. La trachite è una roccia magmatica effusiva. Ha origine da grandi masse di magma che hanno subito lenti processi di raffreddamento. La trachite dei Colli Euganei è particolarmente e resistenze e sufficientemente lavorabile. Fin dai tempi dei romani è stata estratta per utilizzarla nella costruzione di ponti, strade, elementi architettonici. Nel rinascimento è stata molto usata per la pavimentazione di strade e piazze, a volte anche per sculture come i leoni del Caffè Pedrocchi a Padova.

 

Come loggare questa EartCache

Per loggare questa cache dovrai rispondere a queste 2 semplici domande, internet ti potrebbe essere d’aiuto. Inviami le risposte in un messaggio privato. Le risposte (solo le risposte) DEVONO essere scritte in italiano o in inglese. Risposte scritte in altre lingue verranno ignorate e i corrispettivi log cancellati. No scrivete le risposte nei log! Potrai loggare senza il mio permesso, se ci sono errori ti contatterò io.

  • Nella basilica del Santo e nella sua piazza sono presenti diverse tipologie di rocce. Ne possiamo trovare almeno una per ognuno delle principali tipi: magmatiche, sedimentarie, metamorfiche. Sai farmi un esempio per ogni tipo e come si sono formate queste rocce?
  • All’interno della basilica sono stati usati almeno due tipi di marmo: il bianco di Carrara e il rosso di Verona. Davanti all'altare maggiore c'è una balaustra del 1661 in marmo, sopra si trovano quattro statue di Tiziano Aspetti. Di quale  colore è il marmo della balaustra e da cosa dipende questa sua caratteristica?

Se vuoi, scatta una foto di un dettaglio artistico o geologico dell’esterno o dell’interno della basilica e caricala nel log: sarà molto apprezzato!

 

English

 

The Saint

The Basilica of Saint Anthony, known by the Paduan as the Saint, is one of the most important symbols of the city and one of the main places of Catholic worship. The church keeps inside the relics of St. Anthony of Padua and is visited by many pilgrims every year. In the Middle Ages, in this space was the church of Santa Maria Mater Domini where St. Anthony stayed. After his death on 13 June 1231 at the Arcella, the northern district of Padua, the body was moved to this church. The construction of the basilica began a year later, when Antonio was proclaimed a saint.

What is the connection between the basilica and geology? It is always interesting to note that in places like these, where many styles and artists have followed over the centuries, different types of rocks with their origins and characteristics meet in the same place to give life to one great work. In this way, limestone, sedimentary rocks, sandstone, marble and trachyte can be found together in harmony. This EartCache will give you information on some of these geological details and show you how nature and art can be combined to create wonderful works.

 

The floor

The floor of the basilica consists of sedimentary rocks. To the right of the main altar, in particular, it is possible to see some fossils inserted into the rock of the floor. These are ammonites from the Mesozoic era, from 220 to 65 million years ago. The ammonites were a group of mollusks with a spiral-shaped shell, now extinct. They are the fossils par excellence, given their great presence in marine sediments. They are also called guide fossils because they allow the dating of sedimentary rocks.

 

The deposition of Christ

On the back of the altar of the basilica there is a relief by Donatello: the deposition of Christ. This relief is the only one of the complex carved in limestone and not in bronze like the others. The figures have been darkened to harmonize better with the other bronze works. Limestone is a sedimentary rock, mainly of organic origin. The work was completed in 1453. The present one is a reproduction, the original was destroyed in the late sixteenth century.

Chapel of the tomb of Saint Anthony

The walls of the Chapel of the Ark, where the tomb of St. Anthony is placed, are decorated with 9 high-reliefs in Carrara marble. The best Venetian sculptors of the 16th century worked on these works. The tomb of the Saint was realized by Tiziano Aspetti in 1594. The reliefs represent moments of life and miracles of St. Anthony, like the resurrection of a young drowned woman or the miracle of the severed and reattached boy's foot. Marble is a metamorphic rock and originates from sedimentary rocks that undergo modifications caused by high temperatures and pressure. Marble is mainly made of calcium carbonate. The white Carrara marble is considered one of the finest in the world, has a white background and gray veins.

 

The virgin with the child

In the chapel of the Madonna Mora, what remains of the ancient church of Santa Maria Mater Domini, is a statue of Rinaldino de Puydarrieux of 1396. The work is carved in sandstone. The sandstone is a clastic sedimentary rock in which the granules have been cemented over time thanks to finer debris that filled the empty spaces. The sandstones are easily workable, for this reason they are used for architectural and artistic elements. The statue also has some inserts in red Verona marble and trachyte from the Euganean Hills. The Verona red marble is mined in the Lessini mountains. This place about 130 million years was covered by sea. In the seabed, ammonites, shells and other sediments have been deposited which due to the presence of iron, manganese and clay between the different layers have given the marble the characteristic red color.

 

Gattamelata

The Gattamelata monument is a bronze work by Donatello, concluded in 1453, and represents the leader Erasmo da Narni. The work was born as a sepulcher for the general, now buried in the Chapel of the Blessed Sacrament inside the Basilica. The high pedestal is composed of trachyte. Trachyte is an effusive magmatic rock. It originates from large masses of magma that have undergone slow cooling processes. The trachyte of the Euganean Hills is particularly strong and sufficiently workable. Since Roman times it has been extracted for use in the construction of bridges, roads, architectural elements. In the Renaissance it has been widely used for paving streets and squares, sometimes even for sculptures like the lions of the Caffè Pedrocchi in Padua.

 

How to log this EartCache

To log this cache you will have to answer these 2 simple questions, internet could help you. Send me the answers in a private message. The answers (only the answers) MUST be written in Italian or in English. Answers written in other languages will be ignored and the corresponding logs deleted. No, write the answers in the logs! You will be able to log without my permission, if there are errors I will contact you.

  • In the Basilica of the Saint and in its square there are different types of rocks. We can find at least one for each of the main types: magmatic, sedimentary, metamorphic. Can you give me an example for each type and how these rocks formed?
  • Inside the basilica, at least two types of marble were used: the white of Carrara and the red of Verona. In front of the main altar there is a balustrade built in 1661 in marble, on top there are four statues by Tiziano Aspetti. What color is the marble of the balustrade and what does this characteristic depend on?

If you want, take a picture of an artistic or geological detail of the exterior or interior of the basilica and load it into the log: it will be appreciated!

 

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