
Il “Sentiero Geologico” della Val Ravella, uno dei primi percorsi didattici a tema delle Prealpi e senza dubbio tra i più frequentati, venne realizzato agli inizi degli anni ’80 dal Gruppo Naturalistico della Brianza per far conoscere alcuni dei più interessanti aspetti geologici del Triangolo Lariano.
Il tracciato è stato dedicato al giornalista svizzero Giorgio Achermann, che ne era stato l’ideatore, per ricordare la sua opera di sensibilizzazione verso la protezione della Natura “nostrana”.
Il cache è posto dopo un centinaio di metri dall’inizio del percorso.
Il sentiero interamente sul fondovalle del torrente Ravella, affluente di sinistra del Lambro, consente di osservare diversi tipi di roccia, fenomeni di erosione (marmitta dei giganti ) e carsici (sorgenti pietrificanti ), oltre a numerosi massi erratici.
La parte alta della Val Ravella è occupata dalla Foresta Regionale dei Corni di Canzo, vasto complesso boschivo di 450 ettari, la cui porzione sul versante idrografico sinistro è compresa anche nella Riserva Naturale Sasso Malascarpa, un’area protetta regionale di primario interesse geologico, geomorfologico e botanico.
Nell’area del Sasso Malascarpa si segnala la presenza di una particolare flora ricca di preziose piante endemiche tipiche dell’ambiente rupicolo calcareo e di numerose specie di pipistrelli.
Per chi volesse intraprendere una passeggiata nei boschi potreste continuare per un’ora e mezza fino alla 3a ALPE e tornare passando per la 2a ALPE dove c’e un Tiglio Monumentale e infine si transita da 1a ALPE dove c’è un piccolo museo nel CENTRO VISITATORI .
Sarete accompagnati lungo il percorso,circa 3 ore di cammino tranquillo, da GEOFILO CHIACCHIERINO, un topolino che illustra 14 eventi più interessanti, alternativa, continuando per il sentiero dopo un quarto d’ora si incrocia sulla destra una deviazione per la chiesa di San Miro del 1600, sorta vicino all’eremo del Santo (1336)
INFO UTILITY
* Nel cache, perfettamente integrato nell’ambiente naturale e molto in vista,troverete logbook e matita.
* Siete pregati di non pubblicare foto del cache.
* Posizione, coordinate, rilevata con solo 5 satelliti.
* Portatevi una pinzetta x sopracciglia vi potrebbe servire.
* Vi ricordo che siete in una RISERVA NATURALE (Foresta Regionale Corni di Canzo ) perciò non
scavate e non asportate nulla NON SERVE ma osservate con attenzione. Buon divertimento.