L'appuntamento è per il giorno 7
giugno 2009 alle ore 12,00 a casa di bay&bay per trascorrere
insieme una giornata di festa. Oltre a simpatia e amicizia, non
dovete portare null'altro! Al pranzo ci pensiamo noi... voi, se
volete, mettete qualche caches in zona... questo sarà il miglior
regalo per il/la festeggiato/a!
Le coordinate indicano l'Abbazia di
Santa Fede che si trova nei dintorni del luogo dell'evento... è il
primo punto di incontro! Firmate il logbook e registrate le
coordinate successive! Buon divertimento!
Un antico documento del 743 attesta la presenza di una chiesa
dedicata a Santa Fede: doveva trattarsi di certo di una costruzione
preesistente, caduta probabilmente in rovina, in quanto gli
studiosi fanno risalire la chiesa attuale solo al 1100.
Federico Barbarossa, nel diploma di Belfort del 1164, conferma il
possesso di Cavagnolo al marchese del Monferrato menzionando anche
l'esistenza di un priorato di Santa Fede. Tutti i documenti che
menzionano la chiesa sono posteriori a quest'ultimo. Il priorato
nell'anno 1300 era probabilmente molto ricco di terreni, fattorie.
Tutto ciò frutto di numerose donazioni de Marchesi e di altri
nobili. Nel 1477 passa dalla giurisdizione del Vescovo di Vercelli
a quella del porporato di Casale. Nel XVIII secolo viene
considerata soltanto più un piccola chiesa campestre e con funzioni
di cappella cimiteriale e per tanto in uno stato di abbandono quasi
totale. Nel 1584 il Monastero viene a ritrovarsi disabitato.
All'inizio del XVII secolo si cominciano dei lavori di restauro di
tutto il complesso monastico. Durante i lavori di restauro vengono
costruiti altri edifici che insistono sulla parte sud della chiesa
e così viene compromessa la vista della parte absidale e i resti
medievali dell'abbazia. Con l'eliminazione degli ordini religiosi a
metà ottocento il sito diventa proprietà dello stato, in seguito
viene acquistato da privati e per un certo tempo viene usato come
ricovero per animali o magazzino. Il recupero di tutto il
comprensorio si deve a don Frattini, sacerdote del Cottolengo. Nel
1895 i padri Maristi acquistarono l'abbazia e tutto il comprensorio
e adibirono il monastero come casa d'accoglienza.
Per favore confermate la vostra presenza entro il giorno 5
giugno.