Sulla Strada Statale 33 del Sempione, fra Rho e Legnano, nella
località di Nerviano, si incontra il Santuario Abbazia della
Colorina.
Il primo nucleo, di dimensioni più ridotte rispetto
all’attuale, risale al 1398 ed era costituito da una chiesa
dedicata alla Beata Vergine Maria. La prima chiesa di santa Maria
della Colorina, probabilmente distrutta con la costruzione della
nuova, appare citata per la prima volta in un codice della fine del
XIV secolo (Notitia Cleri Mediolanensis de anno 1398 circa ipsius
immunitatem), come "Cappelle S.Marie Collorinne territorii de
Nerviano" .
La chiesa venne ancora citata nel “Liber Seminarii
Mediolanensis” del 1564.
L'etimologia del nome "Colorina" ha avuto diverse
interpretazioni: secondo alcuni deriverebbe da "colera": qui
infatti pregavano gli ammalati durante le epidemie. Lo testimoniano
ancora oggi le due botole poste ai piedi dell’altare e che
portano a un torrente sotterraneo, ormai prosciugato, che
attraversava la chiesa: gli ammalati vi venivano immersi per
ottenere, con la preghiera, guarigione e sollievo.
Descrizione
La facciata, divisa da paraste, si conclude con un timpano. In alto
troviamo le statue dei santi Pietro (con le chiavi del regno dei
cieli) e Paolo (con la spada). Sotto due affreschi attualmente non
leggibili e per i quali è previsto un restauro.
L’interno ad aula unica, è diviso in tre campate e coperto
con volta a botte, con decorazioni settecentesche. Sul fondo
un’abside quadrangolare più stretta e più bassa della
navata.
Vi si trova inoltre un piccolo organo fabbricato dalla rinomata
famiglia di organari, dei Prestinari di Corbetta e risalente
intorno al 1795. Anche l'organo necessita tuttavia di un restauro
funzionale.
Sull’altare è posta in una nicchia l’effige lignea
della Beata Vergine Maria Assunta in cielo. La statua,dipinta
innumerevoli volte,è di difficile datazione.
Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_abbazia_della_Colorina