L'Alta Valtellina è una terra ricca di testimonianze storiche e può
essere vissuta come una straordinaria avventura artistica e
culturale visitando i suoi stupendi centri storici, le dimore
rurali e gli insediamenti archeologici, le torri, le chiese ed i
castelli, segni di altri tempi che col passare degli anni hanno
mantenuto il loro fascino.

Il "
Forte Oga", anche conosciuto come "
Forte Venini"
(in quanto intitolato all'omonimo capitano valtellinese) o
"
Forte Dossaccio", fu costruito tra il 1908 e il 1912 e
faceva parte della famosa rete difensiva alpina nota come "
Linea
Cadorna", il cui scopo era quello di difendere il territorio
italiano dai possibili attacchi dell'esercito nemico.
Il suo particolare orientamento Est-Ovest fu progettato per
permettere ai cannoni di ruotare e difendere tutti i passi
potenzialmente soggetti al pericolo austro-ungarico. Durante la
"
Grande Guerra", grazie alla loro gittata di quasi 13 km,
raggiunsero Trafoi, lo Scorluzzo e lo Stelvio.
Durante la "
II Guerra Mondiale" il forte fu ancora
operativo, ma non svolse azioni difensive.
E' stato poi dismesso nel 1958, è oggi inserito nella "
Riserva
Naturale del Paluaccio" ed è attrezzato come museo per la
"
Grande Guerra.