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Una storia di guerra: il gerarca e il barcaiolo Traditional Cache

Hidden : 9/20/2011
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Questa cache è legata ad un fatto vero successo durante la seconda guerra mondiale. E' l'Agosto del 1944, a Firenze il 4 Agosto i tedeschi fanno saltare tutti i ponti sull'Arno escluso il Ponte Vecchio che viene ostruito con macerie delle case intorno fatte crollare. L'11 Agosto la “Martinella”, la campana di Palazzo Vecchio, dà il segnale dell'insurrezione, i partigiani della divisione Potente occupano il centro storico, viene subito instaurato il nuovo governo cittadino, i tedeschi si ritirano alla cerchia dei viali, si combatte casa per casa finché il 18 i tedeschi non sono respinti fuori città e molti cecchini catturati. Quando gli alleati entrarono in città trovarono una città festante e già riorganizzata, era già stata lanciata una sottoscrizione per la ricostruzione, i vigili in perfetta tenuta bianca dirigevano il traffico dei mezzi alleati tra le rovine lungo le direttrici stabilite, i membri del governo provvisorio ricevettero il comando alleato con la fascia tricolore. Tutte le sedi del partito fascista erano state saccheggiate, i più facinorosi tra i fascisti facevano i franchi tiratori, tutti gli altri si erano già dileguati rifugiandosi presso amici o parenti aspettando che passasse la buriana. Tra questi c'è uno di protagonisti di questa storia, è un piccolo gerarca di periferia, pare non fosse un esaltato e non si fosse macchiato le mani di sangue limitandosi a qualche bicchiere d'olio di ricino e scappellotti. Ha buttato via divisa e pistola, chi viene trovato armato rischia la fucilazione, ma deve passare l'Arno in tutti i modi, solo che i ponti sono tutti saltati. A Firenze sono esistite fino agli anni '60 le cosiddette “navi”, delle chiatte che, specie in periferia, traghettavano persone e mezzi tra le rive dell'Arno, ancora oggi ci sono luoghi che le ricordano: Nave a Rovezzano, Nave a Brozzi, Nave a Petriolo e così via. Ma le pallottole fischiano e anche le chiatte sono ferme, gli giunge però la voce che in periferia ce n'è ancora una in funzione, il gerarchetto si precipita là sperando che ancora non siano arrivati i partigiani. Per strada non trova nessuno e arrivato sul posto vede il barcaiolo tranquillamente in piedi accanto alla chiatta come se fosse un giorno come gli altri, tutto contento si precipita giù lungo l'argine, ma arrivato vicino si ferma di botto: il barcaiolo abita nel suo quartiere, è un vecchio socialista vittima talvolta delle sue angherie perché si rifiutava di prendere la tessera del fascio, istintivamente si nasconde dietro un cespuglio, il barcaiolo però lo ha visto e gli grida: “E' inutile che tu ti nasconda, t'ho riconosciuto sai!”. Il gerarchetto si sente rabbrividire “E ora?.. chiamerà i partigiani?.. vorrà vendicarsi?..” Si sente perso, ma il barcaiolo lo trae d'impaccio: “Allora.. che vuoi passare o no?””Che.. che mi porti?””Muoviti!” e gli fa un cenno con la mano. Il gerarchetto non se lo fa dire due volte e salta sulla chiatta. Ha ancora un dubbio.. “E se a metà mi tira una botta col remo e mi butta in Arno..” e domanda: “Ma davvero tu mi porti?”. Il barcaiolo si gira, lo guarda, alza un dito e fa: “Questo è un servizio pubblico, si porta tutti” e poi “e paga: son 25 centesimi”. Furono i soldi pagati più volentieri. Arrivati dall'altra parte il gerarca saltò giù e risalì l'argine, a metà si voltò:”Allora.... grazie!””Vai.. vai..” gli fece un cenno il barcaiolo, come dire:”Scappa!”. Finita la guerra e calmate le acque l'ex-gerarca tornò a trovare il barcaiolo per ringraziarlo e scusarsi pentito di tutto quello che gli aveva fatto passare, inutile dire che i due divennero amici. Questa storia mi è stata raccontata da un'amica di famiglia del barcaiolo e mi ha fatto piacere raccontarvela. La cache è nascosta vicino al vecchio imbarcadero della Nave di Brozzi, dalla parte di Ugnano.

Additional Hints (Decrypt)

Ary zheb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)