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Bolle Mystery Cache

This cache has been archived.

Clean-Air: English version below:

Hallo Cacheowner

Dieser Cache wird archiviert, weil er schon lange deaktiviert ist und keine Wartung durchgeführt wurde.

Gruss
Clean-Air / Cache Reaper

ACHTUNG: Bei Rückfragen wende dich nicht an Clean-Air, sondern an den Reviewer, der den Cache publiziert hat oder an einen aktiven Reviewer.

Hi cacheowner

This cache is archived because it has been deactivated for a long time and no maintenance has been done.

Best regards
Clean-Air / Cache Reaper

Note: If you have any questions, don't contact Clean-Air but the Reviewer who has published your cache or an active reviewer.

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Hidden : 2/24/2012
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


In una zona protetta, una tranquilla passeggiata particolarmente adatta ai bambini.

Ein gemütlicher Spaziergang in einem geschützten Gebiet, für Kinder besonders gut geeignet.


11.01.17
Attenzione! Le coordinate degli Step 1, 2 e 5 sono state modificate!
Achtung! Die Koordinaten der Step 1, 2 und 5 wurden geändert!


 

-Foce Ticino 2005

Ieri / Oggi - Gestern / Heute

Italiano

ATTENZIONE! Il nascondiglio non si trova presso le coordinate indicate, però qui si può parcheggiare gratuitamente!

1. Introduzione

Il 5 maggio 2010 il Consigliere federale Moritz Leuenberger presente alle Bolle di Magadino inaugura, assieme al Consigliere di Stato Marco Borradori, il progetto "Delta Vivo". Un progetto costato oltre un milione e mezzo di franchi e che ha sgomberato la Ditta Silos Ferrai SA, che ormai sul delta era presente da decenni. Il ripristino, secondo gli specialisti, ha permesso il ritorno alle norme di sicurezza idrauliche e la riqualifica ambientale per un'area così importante dell'ecosistema.

Riportiamo di seguito integralmente il discorso di Leuenberger:

"Siamo qui riuniti attorno alle Bolle di Magadino. Naturalmente, come svizzero tedesco, mi sono chiesto: che cosa significa esattamente la parola Bolle? Nel dizionario si trovano tre significati:
    1. bolla di sapone,
    2. bolla speculativa,
    3. sigillo con cui veniva autenticato un documento del Papa.
Vediamo, quindi, che le Bolle di Magadino sono un simbolo per tutti i problemi di questo mondo.
    - la bolla speculativa sta per l’economia,
    - il sigillo per i documenti del Papa ci rimanda al mondo spirituale,
    - e le Bolle di sapone stanno per la politica.
Non c’è da meravigliarsi che oggi ci ritroviamo, con atteggiamento di rispetto, attorno alle Bolle. E non ci siamo solo noi. Fanno tappa in questa riserva anche diverse specie di uccelli:

  • alcuni uccelli provengono da sud, in cerca di cibo e asilo dalle nostre parti.
  • altri sono uccelli migratori in transito. Vengono da nord e sono diretti verso sud, e al loro passaggio si creano code e ingorghi. Alcuni di essi ripetono ogni anno: “La vera soluzione è una seconda galleria.”
  • E ci sono poi degli uccelli che vengono qui per pochissimo tempo, nascondendo le uova in una cassaforte. In questi ultimi tempi, però, hanno paura di essere osservati da un grosso uccello predatore in agguato sui monti. Per questo viene chiamato l’uccellone Tremonti.

Anch’io sono già venuto qui alle Bolle. Nei momenti febbrili del Festival del cinema, per esempio, qui si ritrovano quiete e ispirazione. Come vediamo, il gorgoglio delle Bolle dà una risposta a tutti i problemi di questo mondo; dobbiamo soltanto avere il coraggio di abbandonarci al silenzio e di ascoltare bene quello che le Bolle hanno da dirci.
Un giorno, ho sentito le Bolle borbottare:

  • “Un tempo i piccioni viaggiatori sostavano in pianura. Oggi non vengono più. Quindi il servizio pubblico della Posta in Ticino è in pericolo: Bisogna eleggere un ticinese nel Consiglio di amministrazione della Posta!“

Il Consiglio federale ha ubbidito subito; il signor Vassalli assumerà il suo incarico in giugno.
Le Bolle, però, sono anche un po’ vanitose; credono che al mondo non esistano suoni più armoniosi del loro gorgoglio - eccetto le melodie suonate dall’Orchestra della Svizzera Italiana.

  • Ed ecco che le Bolle, di colpo, si agitano e mi dicono: ”Salva l’OSI!“

Da allora il mio Dipartimento svolge colloqui con tutti gli interessati; una soluzione sembra essere a portata di mano. L’OSI potrà essere salvata.

  • Oggi le Bolle ci dicono: “Avete agito tardi - ma, meglio tardi che mai!“

Festeggiamo oggi il ripristino di un tesoro della biodiversità; vale a dire, un paesaggio naturale intatto, di importanza nazionale ed europea. Sappiamo però che le misure di protezione dell’ambiente sono spesso precedute da lunghe discussioni. Lo dimostra anche la storia movimentata di questo paesaggio.
Fino alla fine del 19esimo secolo il Piano di Magadino era un paradiso della biodiversità. A causa dei costanti allagamenti, del corso del fiume Ticino e della malaria però non era abitabile. La popolazione viveva nei villaggi sui versanti dei monti che circondano il piano e molti erano costretti ad emigrare a causa della povertà,
Poi l’uomo ha iniziato a domare e a forgiare la natura: ha costruito gallerie attraverso le Alpi, ha corretto il corso del fiume Ticino ed ha cominciato a sfruttare intensamente i terreni agricoli; sul Piano di Magadino sono state costruite strade, come anche un aeroporto, che ora si vorrebbe ampliare.

  • Tutto questo era troppo per le Bolle, che si sono fatte sentire un’altra volta, brontolando: ”Non disturbate la nostra quiete!“.

Così, le Bolle di Magadino sono rimaste l’ultimo bastione della natura. Il corso del fiume Ticino è rimasto immutato e, tempo fa, si è deciso di proteggere questa riserva naturale. Dal 1974, le Bolle di Magadino sono protette grazie all’iniziativa di alcuni privati, all’impegno di ONG, del WWF, di ProNatura, dei Comuni, ma anche grazie all’ottima collaborazione tra il Canton Ticino e la Confederazione.

  • E, ogni volta che devo rioccupare un posto in seno alla direzione dell’Ufficio dell’ambiente, le Bolle gorgogliano: ”Assumi un ticinese!"

Così, il Direttore e il Vicedirettore dell’Ufficio sono ticinesi.
Non sempre, però, i desideri delle Bolle hanno potuto essere esauditi subito.

  • Da decenni, infatti, le Bolle ci dicono: “Fate scomparire il silo!“

Il progetto “Delta vivo“ ha potuto essere realizzato soltanto dopo lunghe discussioni sul ”Silo Ferrari“. Finalmente l’impianto è stato spostato; sono molto soddisfatto che il Ticino abbia potuto risolvere questo problema.
Sì, perché la protezione dell’ambiente, gli interessi dell’economia e le esigenze di mobilità portano necessariamente a conflitti.
Lo si è visto anche nel 2007, con le accese discussioni attorno alla variante 95 del collegamento stradale Bellinzona-Locarno.
Un altro esempio di conflitto d’interesse è l’aeroporto di Magadino. I Locarnesi vorrebbero ampliarlo, solo perché anche il jet del Consiglio federale vi possa atterrare. Le organizzazioni ambientaliste vogliono però tutelare le Bolle e, soprattutto, proteggere gli uccelli dal rumore.

In una pausa del Festival del cinema, sono venuto qui per chiedere consiglio alle Bolle.

  • Loro mi hanno risposto: ”Trova un compromesso!“

Credo che nel frattempo abbiamo trovato una soluzione che soddisfa entrambe le parti. Lo PSIA (Piano settoriale dell’infrastruttura aeronautica) consente l’allungamento della pista dell’aeroporto, se il Cantone effettivamente lo vuole. Grazie a una serie di condizioni, presso la riserva naturale i rumori non potranno aumentare. Così, anche gli uccelli continueranno a fare tappa alle Bolle per passarvi la notte in santa pace.
La sostenibilità non è solo una semplice formula magica. È una dimensione da riconquistare di volta in volta, con ogni nuovo progetto. Proprio per questo è importante che, in Svizzera, i Ministeri dell’ambiente e delle infrastrutture siano riuniti sotto un unico tetto. Così, è possibile tenere conto subito degli interessi dell’ambiente nel pianificare e realizzare le infrastrutture, soprattutto nel campo dei trasporti. Questo rafforza notevolmente la nostra politica della sostenibilità.
Ho consultato le Bolle anche durante la fase di riflessione sull’iniziativa popolare «Acqua viva».

  • Le Bolle, allora, mi dissero: “La soluzione migliore è un controprogetto indiretto!“

Tale controprogetto è stato adottato dalle Camere federali l’11 dicembre 2009 sotto il nome di «Protezione e utilizzo dei corsi d’acqua». Sono convinto, che nei prossimi anni in Svizzera verranno realizzati altri progetti simili.
La sola vista di questo bellissimo paesaggio ci ricompensa ampiamente per gli sforzi compiuti. Un’altra ragione ci spinge però a tutelare questa riserva naturale per l’eternità.
Finché le Bolle di Magadino continueranno a gorgogliare, e finché gli uccelli migratori si fermeranno qui, noi saremo in grado di risolvere i problemi di questo mondo. Se ci lasceremo cullare dal loro tranquillo e perenne gorgoglio, e sapremo ascoltare il lieve canto dei grilli e degli uccelli, troveremo sempre una risposta.

  • E oggi, che cosa ci dicono le Bolle? Dicono grazie a tutti voi! Grazie per la vostra perseveranza, per la vostra pazienza; grazie per il vostro impegno – grazie a tutti."

2. A proposito del cache

Anche la famosa cantante italiana Mina si è occupata di "bolle", seppur d'altro tipo, presentando al Festival della Canzone Italiana di Sanremo del 1961 la canzone "Le Mille Bolle Blu".

Prima di partire devi risolvere il seguente rompicapo:

Numero delle "Bolle" di Leuenberger = ab
Numero delle bolle di Mina = cd

Presso le seguenti 5 postazioni, preferibilmente da ricercare nell'ordine indicato, cerca le cifre che ti permetteranno di proseguire.

Step 1 (Girello):
N 46º 09. d (d+d) (a+c)
E 008º 52. (b+c) d (a-a)
=   A
Step 2 (Divieti):
N 46º 09. d (a+b) c
E 008º 52. a (b-b) (b+c)
=   B
Step 3 (Pali legno):
N 46º 09. d a a
E 008º 51. (b+d) d (a+b)
=   C
Step 4 (Cartello):
N 46º 09. (a+c) (b+d) b
E 008º 52. (a-a) (d+d) (b+d)
=   D
Step 5 (Tubo ferro):
N 46º 09. d d (a-a)
E 008º 52. (d+d) (b+c) b
=   E


Somma di controllo: A+B+C+D+E = 29

Il cache si trova presso le seguenti coordinate:

N 46º 09. B C D   /   E 008º 53. A A E

3. Informazioni supplementari-

  • Sia le 5 postazioni che il cache sono raggiungibili usufruendo dei sentieri ufficiali delle "Bolle", non è necessario abbandonarli. Il rispetto dei vari divieti dovrebbe essere ovvio!
  • La correttezza delle coordinate dello Step 1 può essere verificata qui.
  • Attenzione! Con il Ticino in piena il cache non è fattibile!
  • Se la visita viene effettuata dopo un periodo di pioggia è consigliabile munirsi di scarpe impermeabili o stivali.

Auguriamo a tutti buon divertimento con il rompicapo, una piacevole passeggiata e buona fortuna nella ricerca!


Deutsch

ACHTUNG! Das Versteck befindet sich nicht bei den angegebenen Koordinaten, aber hier kann man gebührenfrei parkieren!

1. Einleitung

Am 5 May 2010 wurde das Delta vivo (“Lebendiges Delta”) in den Bolle di Magadino feierlich eröffnet. Das Projekt kostete über eineinhalb Millionen Franken und führte dazu, dass die Firma Silos Ferrari SA, nach jahrzehntelanger Präsenz, die Gegend verlassen musste.
Das neugestaltete Delta am Ticino-Fluss wurde von Bundesrat Moritz Leuenberger und dem Tessiner Staatsrat Marco Boradori seiner Bestimmung übergeben: den Zug- und Brutvögeln und der ganzen restlichen Biodiversität.

In seiner Rede erzählte Leuenberger von den Eingriffen des Menschen in die Natur und der Möglichkeit, in der schönen Natur der Bolle Ideen und Inspiration zu finden:

"Wir haben uns heute um die Bolle di Magadino versammelt. Als Deutschschweizer habe ich mich zunächst natürlich gefragt: Was bedeutet eigentlich Bolle genau? Ich schlug im Dizionario nach. Er lehrt mich drei Bedeutungen:
    1. bolla di sapone,

    2. bolla speculativa,

    3. sigillo con cui veniva autenticato un documento del papa.

Wir sehen: Die Bolle di Magadino symbolisieren alle Probleme dieser Welt.
    
- Mit der bolla speculativa die Wirtschaft,
    - mit dem sigillo per documenti del papa die katholische Kirche,
    - und mit den Bolle di sapone die Politik.

Kein Wunder also, dass wir uns heute in grossem Respekt um die Bolle versammeln. Wir sind ja nicht die einzigen. Auch die Vögel dieser Welt umschwärmen die Bolle: Die unterschiedlichsten Vögel landen hier, wandern ein und reisen aus:

  • Die einen sind Transitvögel. Sie kommen von Norden und wollen weiter nach Süden. Jedes Mal gibt es Stau und schon mancher Vogel hat gesagt: Mit einer zweiten Röhre ginge es schneller.
  • Andere Vögel kommen aus dem Süden und suchen hier Nahrung oder Asyl.
  • Und es gibt Vögel, die kommen nur ganz kurz, verstecken ihre Eier in einem Tresor. In letzter Zeit haben sie Angst, sie würden dabei beobachtet von grossen hungrigen Raubvögeln auf den monti, besser auf den Tremonti.

Auch ich habe mich schon hierher geflüchtet. Vor allem während des hektischen Trubels des Filmfestivals konnte ich hier Ruhe und Inspiration finden. Wir wissen: Das Blubbern der Bolle gibt uns für jedes Problem dieser Welt eine Antwort, wir müssen nur den Mut zur Stille haben und genau hinhören, was uns die Bolle sagen.
So murmelten mir die Bolle zu:

  • „Früher übernachteten Brieftauben in der Ebene. Heute kommen sie nicht mehr. Der Service public durch die Post ist in Gefahr. Es braucht im Tessin weiterhin genügend Briefkästen und Postfilialen.“ Nach einem Moment der Stille blubberte es weiter und ich hörte:
  • „Wir brauchen einen Tessiner im Verwaltungsrat der Post.“

Der Bundesrat gehorchte den Bolle sofort; Hr. Vassalli wird sein neues Amt im Juni antreten.
Die Bolle sind auch etwas eitel und finden selbst, fast nichts auf der Welt klinge so schön wie ihr eigenes, vom Zwitschern der Vögel begleitetes Blubbern. Nur eine Musik sei noch schöner: Jene des Orchestra della Svizzera Italiana.

  • Und so blubberten die Bolle plötzlich allegro, ma molto agitato: „Rette es!“

Mein Departement führte seither Gespräche mit allen Beteiligten, und es zeichnet sich eine Lösung ab. Das OSI wird uns erhalten bleiben.

  • Heute sagen uns die Bolle: „Spät kommt ihr, doch ihr kommt!“

Wir feiern heute die Wiederherstellung einer Schatztruhe der Biodiversität, eine intakte Naturlandschaft von nationaler und europäischer Bedeutung.
Wir wissen aber auch: Immer wenn wir solche umweltpolitischen Erfolge feiern können, liegen langwierige Auseinandersetzungen hinter uns. Das zeigt auch die bewegte Geschichte dieser Landschaft.
Bis Ende des 19. Jahrhunderts war die Magadinoebene zwar ein Paradies der Biodiversität, für die Menschen aber praktisch unbewohnbar. Wegen der häufigen Überschwemmungen, wegen des mäandernden Flusslaufs des Tessins, wegen der Malaria. Die Menschen wohnten in Dörfern auf den Ausläufern der Berge, welche die Ebene säumen, oft herrschte Armut, viele zogen fort.

Dann begann der Mensch, die Natur zu zähmen, zu verändern, zu gestalten: Er bohrte Löcher durch die Alpen, er begradigte Flüsse wie den Ticino, er begann die Ebene landwirtschaftlich intensiv zu nutzen, er baute Strassen in die Ebene, und auch einen Flughafen, den er jetzt ausbauen möchte.

  • Langsam wurde das den Bolle zu viel und sie blubberten unüberhörbar: „Störe meine Ruhe nicht.“

Und so blieben die Bolle di Magadino die letzte Bastion der Natur. Hier blieb der Flusslauf des Ticino unverändert, und schon früh gab es deshalb Bestrebungen, diese Landschaft zu schützen. 1974 wurde das Naturschutzgebiet Bolle di Magadino geschaffen. Das ist der Initiative von einzelnen Personen zu verdanken, dem Engagement von NGOs wie dem WWF oder ProNatura, den Gemeinden, aber auch der ausgezeichneten Zusammenarbeit zwischen dem Kanton Tessin und dem Bund.

  • Und jedes Mal, wenn ich einen Chefposten im BAFU besetzen muss, blubbern die Bolle: „Nimm einen Tessiner!“

Und so ist der Direktor des BAFU ein Tessiner, ein weiterer Tessiner ist Vizedirektor.
Nicht immer konnten die Wünsche der Bolle allerdings sofort erhört werden.

  • Seit Jahrzehnten blubberten sie: „Fort mit den Silos!“

Das Projekt „Lebendiges Delta“ konnte erst abgeschlossen werden, nachdem das jahrzehntelange Ringen um das Kieswerk „Silos Ferrari“ beendet war. Das Werk wurde endlich verlegt, und ich bin froh, dass es dem Kanton Tessin gelungen ist, dieses Problem zu bereinigen.
Denn Umweltschutz, Wirtschaftlichkeit und unser Mobilitätsdrang führen unweigerlich zu Zielkonflikten.
Das zeigte sich auch 2007, als um die Variante 95 der Verbindungsstrasse Bellinzona-Locarno sehr heftig gestritten wurde.
Ein weiteres Beispiel für einen solchen Zielkonflikt ist der Flugplatz Magadino. Die Locarnesi wollen einen Ausbau, damit hier der Bundesratsjet landen kann. Die Naturschutz-organisationen wollen die Bolle und vor allem die Vögel vor Lärm schützen.

Ich ging in einer Pause des Filmfestivals zu den Bolle und fragte sie um Rat.

  • Ihre Antwort: „Finde einen Kompromiss!“

Ich glaube, wir haben eine Lösung gefunden, die beide Seiten zufrieden stellt. Der SIL soll die Verlängerung der Flughafenpiste ermöglichen, wenn der Kanton dies wirklich will. Jedoch garantieren die gleichzeitigen Auflagen, dass das Schutzgebiet nicht mehr belärmt wird als heute, dass also die Vögel nach wie vor einreisen, ausreisen und vor allem in Ruhe übernachten können.
Nachhaltigkeit ist nicht eine einfache Formel. Sie ist bei jedem konkreten Einzelentscheid wieder neu zu erringen. Umso wichtiger ist es, dass in der Schweiz das Umwelt- und Infrastrukturministerium im gleichen Departement untergebracht sind. So können Umweltanliegen bei der Planung und Weiterentwicklung von Infrastrukturen (v.a. im Verkehrsbereich) frühzeitig einfliessen. Dies stärkt unsere Politik der Nachhaltigkeit erheblich.

Ich konsultierte die Bolle auch, als ich eine Position zur Volksinitiative «Lebendiges Wasser» suchte.

  • Die Bolle blubberten: „Das Beste ist ein indirekter Gegenvorschlag!“

Dieser wurde von den Räten unter dem Namen «Schutz und Nutzung der Gewässer» am 11. Dezember 2009 angenommen. Ich bin überzeugt, dass in den nächsten Jahren in der ganzen Schweiz viele ähnliche Projekte wie dieses realisiert werden.
Allein der Anblick dieser Landschaft entschädigt uns für unser Engagement. Es gibt aber einen weiteren Grund, diese Landschaft bis in alle Ewigkeit in ihrer ganzen Pracht zu erhalten: Solange die Bolle di Magadino aus der Tiefe emporgurgeln und solange die Zugvögel hierher kommen, solange können wir auch die Probleme dieser Welt lösen. Wenn wir nur dem stillen Blubbern der Bolle lauschen und dem leisen Zirpen und Zwitschern der Grillen und Vögel horchen – werden wir immer eine Antwort finden.

  • Und was sagen uns die Bolle heute? Sie sagen Ihnen allen: Danke! Danke, für Ihre Hartnäckigkeit, danke für Ihre Geduld, danke für Ihre Arbeit, danke an alle."

2. Zum Cache

Auch die bekannte italienische Sängerin Mina hat sich mit "Bolle" beschäftigt, obwohl mit einer anderen Art, als sie 1961 am Festival della Canzone Italiana von Sanremo das Lied "Le mille bolle blu" vorführte.

Bevor du losziehst, muss du noch schnell folgendes Rätsel lösen:

Anzahl "Bolle" von Leuenberger = ab
Anzahl bolle von Mina = cd

Bei folgenden 5 Posten, die am besten in der angegebenen Reihenfolge aufzusuchen sind, suche die Zahlen, die dich weiter führen werden.

Step 1 (Drehkreuz):
N 46º 09. d (d+d) (a+c)
E 008º 52. (b+c) d (a-a)
=   A
Step 2 (Verbote):
N 46º 09. d (a+b) c
E 008º 52. a (b-b) (b+c)
=   B
Step 3 (Holzpfahl):
N 46º 09. d a a
E 008º 51. (b+d) d (a+b)
=   C
Step 4 (Schild):
N 46º 09. (a+c) (b+d) b
E 008º 52. (a-a) (d+d) (b+d)
=   D
Step 5 (Eisenrohr):
N 46º 09. d d (a-a)
E 008º 52. (d+d) (b+c) b
=   E


Kontrollsumme: A+B+C+D+E = 29

Der Cache befindet sich bei folgenden Koordinaten:

N 46º 09. B C D   /   E 008º 53. A A E

3. Zusätzliche Informationen-

  • Die offizielle Wegen des Naturschutzgebiets müssen für die 5 Posten und den Cache nicht verlassen werden. Das respektieren der Verbote sollte selbstverständlich sein!
  • Die Richtigkeit der Koordinaten von Step 1 kannst du hier überprüfen.
  • Achtung! Bei Hochwasser des Ticino ist der Cache nicht machbar!
  • Nach einer Regenperiode empfiehlt es sich wasserfeste Schuhe oder Stiefel zu tragen.

Wir wünschen allen viel Spass beim rätseln, einen schönen Spaziergang und viel Glück beim Suchen!

FTF, 24.02.2012, miuu & Elfodeiboschi


Additional Hints (Decrypt)

[ITA] Grfgb: obyyr r aba obyyn [DEU] Grkg: obyyr haq avpug obyyn

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)