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Una notte del '43 Multi-Cache

This cache has been archived.

CescSoler: Archiviata / Archived

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Hidden : 3/14/2012
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


"Dal principio si può anche non accorgersene. Ma basta stare seduti per qualche minuto a un tavolino all'aperto del Caffè della Borsa, avendo davanti la rupe a picco della Torre dell'Orologio e, appena più a destra, la terrazza merlata dell'Aranciera, perché la faccenda appaia evidente. Càpita questo. D'estate come d'inverno, col sole o con la pioggia, è molto raro che chi ha da percorrere quel tratto di corso Roma preferisca tenersi al marciapiede di fronte, lungheggiante in piena luce la bruna spalletta della Fossa del Castello. Se qualcuno lo fa, potrà essere il turista con l'indice infilato fra le pagine della Guida del Touring e il naso all'aria, potrà essere il viaggiatore di commercio che, la borsa di pelle sottobraccio, scappa via frettoloso verso la stazione, potrà essere il contadino della zona del Delta venuto in città per il mercato, il quale, in attesa della corriera pomeridiana di Comacchio o di Codigoro, porta attorno con manifesto imbarazzo il proprio corpo reso pesante dal cibo e dal vino ingurgitati poco dopo mezzogiorno in una bettola di San Romano. Potrà essere chiunque, insomma, ma non un ferrarese.

Il forestiero passa, e la gente seduta al caffè guarda e sogghigna. A certe ore della giornata, però, gli occhi si fissano in maniera particolare, i respiri addirittura si mozzano. Di che massacri immmaginari non sono mai responsabili la noia e l'ozio della provincia? È come infatti se la pietra del marciapiede antistante debba essere squarciata all'improvviso dall'esplosione di una mina di cui il piede del forestiero, dell'ingnaro, sia in procinto di urtare inavvertitamente il detonatore. Oppure come se una rapida sventagliata della mitragliatrice fascista che sparando appunto di lí, da sotto il portico del Caffè della Borsa, in una notte di dicembre del 1943 abbatté lungo il medesimo marciapiede undici cittadini, possa far compiere all'incauto passante l'identica breve, orribile danza tutta sussulti e contorsioni che nell'attimo della morte senza dubbio compirono, prima di cedere esanimi uno sull'altro, coloro che la Storia ha da anni consacrato quali le prime vittime in ordine di tempo della guerra civile italiana.

Niente di questo accade, si capisce. Nessuna mina scoppierà, nessuna mitragliatrice tornerà a crivellare di pallottole il muretto opposto. Per modo che alla persona di fuori, venuta a Ferrara, poniamo, per ammirarvi le bellezze artistiche, sarà consentito di passare dinnanzi alle piccole targhe marmoree che portano incisi i nomi dei fucilati senza che il corso dei suoi pensieri abbia a soffrire del minimo turbamento.

Eppure talvolta qualcosa accade.

Si ode a un tratto una voce. È una voce non forte, bianca e incrinata come l'hanno i ragazzi alle soglie della pubertà. E poiché esce dal gracile petto di Pino Barillari, il titolare della farmacia attigua, che, affacciato a una finestra dell'appartamento soprastante, rimane invisibile a quanti siedono da basso, per questi ultimi è sul serio come se scendesse dal cielo. La voce dice: «Ehi!». E non è, ripeto, che ciò venga urlato. Suona piuttosto come un avvertimento bonario, come un consiglio espresso col tono di chi non si aspetti di essere udito, né, in fondo, abbia voglia di farsi udire. E cosí il turista, o chiunque altro si trovi a calcare in quell'istante il marciapiede che ogni vero ferrarese evita, continua di solito per la sua strada senza dare mai segno d'avere inteso quello di cui si sta avvertendolo.

Lo intendono perfettamente in vece sua, già l'ho detto, gli avventori del Caffè della Borsa.

Lo svagato forestiero è appena in vista, e subito le conversazioni si fanno meno vivaci. Gli occhi si fissano, i respiri si mozzano. Si accorgerà, quel tale, prossimo a servirsi come se nulla fosse del marciapiede della fucilazione, di star compiendo un'azione da cui farebbe molto meglio ad astenersi? Alzerà o non alzerà finalmente la testa, colui, dalla Guida del Touring? Ma soprattutto scenderò o non scenderà a un dato punto dall'alto, aerea e assurda, ironica e triste, la voce dell'invisibile Pino Barillari? Forse sí. Forse no. L'attesa dell'evento ha spesso dello spasmodico: né più né meno che si trovassero ad assistere a una gara sportiva dall'esito particolarmente incerto.

«Ehi!»

Di scatto, dinnanzi agli occhi di ogni mente, l'immagine del farmacista affacciato a una finestra dell'appartamento superiore. Per questa volta dunque lui c'è: seduto al davanzale, in vedetta, con le braccia magre, bianchissime e pelose levate a puntare in direzione di chi passa e non sa le lenti scintillanti di un binocolo da montagna. E in molti dei rintanati all'ombra protettrice del portico si fa ancora più vivo il sollievo di trovarsi dove si trovano piuttosto che là allo scoperto, alla berlina."

tratto da "Cinque storie ferraresi" - "Una notte del '43" di Giorgio Bassani


Le coordinate iniziali del cache puntano esattamente dove, purtroppo, ebbe luogo uno dei più efferati eccidi dell'era fascista. Durante la notte del 15 novembre del 1943, undici cittadini ferraresi vennero presi dalle loro abitazioni e, allineati sul muretto del castello, fucilati per i deprecabili motivi che tutti noi conosciamo. Il famoso scrittore Giorgio Bassani volle ricordare questo avvenimento con il racconto da cui è tratto il preambolo e da cui è tratto inoltre il film "La lunga notte del '43" di Florestano Vancini. Le vittime di tale barbaria sono ricordate da due placche marmoree che riportano i loro nomi e da una terza ricordante il triste avvenimento.

Dalle coordinate iniziali procedere verso sud per circa 50 metri, seguendo il muretto del castello. Il geocacher deve andare alla ricerca di questa terza placca commemorativa della triste notte, ed effettuare un breve e semplice calcolo per determinare le coordinate finali:

N 44° 50.xxx E 011° 37.yyy
xxx = [(numero di lettere nella prima riga) * 110] - 29
yyy = [(numero di lettere nell'undicesima riga) * 10] - 17

Attenzione!! C'è un'ulteriore quarta placca che non deve essere presa in considerazione!!

In modo da preservare il log book da maltempo e intemperie, vi chiedo di riposizionarlo nel cache container nello stesso modo in cui lo avete trovato. Questa semplice operazione permetterà al prossimo geocacher di fare il log allo stesso modo, senza problemi! All'interno non ci sono penne/matite. Grazie mille!

E' disponibile anche un geocheck per coloro che hanno la possibilità di verificare l'esattezza delle coordinate direttamente sul posto con smartphone o via internet (il Comune di Ferrara offre un servizio di wi-fi libero previa registrazione).


Sorry foreign geocacher for the missing translation of the quote from the book "Una notte del '43 written by Giorgio Bassani. The story talks about a real happened slaughter of people during the 2nd World War, whose lives were taken at the fence of the Castle's ditch on the 15th of november 1943, near the start coordinates. There were made also a movie, "It happened in '43" directed by Florestano Vancini, inspired to the story. The victims are commemorated by three plaques: the first two, attached on the castle fence, contain the names of the victim; the third is to commemorate the event.

From the starting point, go south for about 50 meters following the ditch fence. The geocacher must find the third plaque and make a short and simple calculation to determine the final coordinates:

N 44° 50.xxx E 011° 37.yyy
xxx = [(number of letters in first row) * 110] - 29
yyy = [(number of letters in eleventh row) * 10] - 17

Watch out!! There is also a fourth plaque that you don't need to consider!!

Please put the log book exactly how you find it, to preserve it in case of bad weather. This simple action will allow the next geocacher to log in the same good way you do! No pen indise! Thank you!

It's available a geocheck for people who can verify the coordinates via mobile or wi-fi (the City of Ferrara offers a free wi-fi service with mandatory registration).


Additional Hints (Decrypt)

Han qryyr sbgb pbagvrar hab fcbvyre fhyyn cynppn qn prepner / bar bs gubfr cvpgher pbagnvaf n fcbvyre sbe gur cyndhr gb ybbx sbe. Nggramvbar nv zhttyrf!! / Orjner bs zhttyrf!!

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)