“ ... HIC MANEBIMUS OPTIME...”
"Qui resteremo ottimamente"
ARENZANO
Le origini di Arenzano (in genovese Rensen) sono legate a uno stanziamento romano di epoca tardo imperiale.
La storia di Arenzano è contrassegnata dalla dedizione ai valori del lavoro e della fede: popolo di contadini e uomini di mare si cimentarono prevalentemente, fino al XIX secolo, nell'agricoltura, nella marineria, nella cantieristica. In particolare nell'800, dopo l'occupazione piemontese, si verificò una certa ripresa legata allo sviluppo dell'attività cantieristica e di altre industrie quali le cartiere, le fornaci e le filande.
Dal '500 le incursioni dei pirati spinsero le autorità a dotare il borgo di fortificazioni (specie nel sito dell'attuale piazza Mazzini e sulla Punta del Pizzo) e di torri di avvistamento: di queste costruzioni resta oggi la cosiddetta Torre dei Saraceni, accanto al Santuario del Bambino Gesù di Praga.
Con l'epoca moderna Arenzano si sviluppa come località di villeggiatura e di vacanza che diventa Comune autonomo.
Ad aprire definitivamente la porta al turismo è la linea ferroviaria: nascono in seguito la passeggiata a mare, gli alberghi, gli stabilimenti balneari. Una vocazione che continua fino ai giorni nostri, epoca in cui Arenzano diventa al contempo area residenziale della vicina Genova.
IL SANTUARIO
Il santuario di Nostra Signora delle Olivete è un edificio religioso sito in via Olivete, su un poggio panoramico. Secondo alcune fonti storiche locali già dal 1607, sul luogo dove oggi sorge l'attuale edificio religioso, fu edificata in tale periodo una primaria cappella intitolata alla Vergine Annunziata. Tale tempio era localizzato sul luogo denominato Olivete per la numerosa presenza di prosperosi alberi di ulivo; il toponimo si trasformerà in seguito nell'attuale Olivette a indicare il frutto - le olive - delle piante di ulivo.
La chiesa, sita su una sommità raggiungibile tramite una scalinata, è ad unica navata e divisa in tre corpi ben distinti. La sua peculiare preziosità la rende molto richiesta per la celebrazione di matrimoni.
IL CACHE
La zona è riservata al transito dei residenti. Vi conviene, perciò, parcheggiare prima ed intraprendere il cammino a piedi a partire dal waypoint Olivette 2 per poi salire la breve ma ripida scalinata.
Dalla piazzetta anstistante la chiesa prendete il viottolo a sinistra che pian piano sale a monte. Il cache è nascosto in un buco del muro, il più possibile lontano da occhi indiscreti. Recuperare il cache dovrebbe essere estremamente facile. Fate, tuttavia, molta attenzione; in ogni caso è zona di transito pedonale.
AVVERTENZE E RACCOMANDAZIONI
1) RICOLLOCAZIONE DEL CACHE
Il cache è oggetto di frequente manutenzione. E' facile, tuttavia, incorrere in perdite o esposizioni eccessive ai geomuggles. Si prega pertanto, di riporre il cache esattamente come indicato nelle foto spoiler.
2) REGISTRAZIONE
La veridicità dei ritrovamenti è fondamentale per garantire una manutenzione programmata ed efficiente. Al termine di ogni sessione di manutenzione verrà pubblicata foto del registro delle firme. Verranno eliminati tutti i ritrovamenti che non trovino riscontro. Qualora vi foste dimenticati la penna, vi chiedo la cortesia di inviare via e-mail un photolog (una foto di voi che tenete cache e logbook nelle vostre mani. Fate un bel sorriso!).
Grazie per la collaborazione.