Skip to content

[ST] Porta Soccorso Traditional Cache

This cache has been archived.

Sky One: Sembra sparita: peccato.

More
Hidden : 1/4/2013
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:


[ITA]
L’abitato di Pizzighettone sorge sulla sponda sinistra dell'Adda, fronteggiato, sulla sponda opposta, dal corrispondente nucleo fortificato di Gera. Sfruttando le particolari difese naturali dovute alla confluenza del Serio Morto con l'Adda, il luogo venne munito di castello e mura fin dal secolo XII. I Visconti, nella seconda metà del Trecento, potenziarono (e forse in gran parte ricostruirono) il castello quindi, nella prima metà del Quattrocento, rafforzarono anche le mura del borgo. Sotto la dominazione spagnola Pizzighettone ha assunto il ruolo di fondamentale caposaldo, insieme a Lecco, Lodi e Cremona, di quella linea difensiva che i padroni di Milano hanno attestato sull'Adda e sul Po in contrapposizione a Venezia. Nel 1639 viene eseguito il taglio dell’Adda in corrispondenza del centro abitato di Pizzighettone su progetto del Barattieri “…cò quali sarà ridotto il fiume à camminar rettamente…” con l’evidente scopo di far “cadere” le acque del fiume contro il forte di Pizzighettone per renderne più sicura la difesa. Come conseguenza a tale intervento, a partire dal 1646, le mura urbane vengono circondate da un nuovo anello di bastioni. In seguito, durante il promo dominio austriaco e per ordine di Carlo VI, è stato dato corso, a partire dal 1720, a una riforma generale delle fortificazioni di Pizzighettone, con la costruzione di una poderosa cinta bastionata a occidente dell'abitato di Gera e con il rafforzamento delle mura medioevali viscontee attraverso l'aggiunta alle stesse di una corona di casematte in muratura, di apprestamenti difensivi vari e di un'ampia fossa difensiva esterna. Dopo gli smantellamenti ottocenteschi e la cancellazione di parte delle bastionature seicentesche dovuta alla massiccia espansione dell'abitato verso oriente, oggi si conservano solo parti, peraltro significative e consistenti, dell'imponente sistema difensivo di Pizzighettone: tracce del castello, le casematte a ridosso delle antiche mura, il rivellino a guardia della strada per Cremona, le casematte, i bastioni e le opere terrapienate di Gera.
La cerchia di casematte sulla corona delle antiche mura costituisce la parte più significativa e a tutt'oggi più consistente delle difese settecentesche di Pizzighettone. Comprende la porta del Soccorso, ubicata all'estremità meridionale del recinto sulla sponda dell'Adda, la contigua polveriera di San Giuliano, le rampe di salita interne al recinto, la fossa difensiva esterna (ancora in gran parte integra lungo il tratto sudorientale) e porta Cremona nuova, sulla strada per Cremona.

Per visite guidate alle mura potete consultare il sito del Gruppo Volontari Mura

Da questo cache potete partire per una tranquilla passeggiata lungo le mura verso il cache di Porta Cremona nuova.

Portatevi una penna!

Le nostre cache
Dato che il Geocaching deve essere un divertimento per tutti, le nostre cache presentano una difficoltà crescente:
- se siete bravissimi, basatevi solo sulle coordinate e la vostra soddisfazione sarà notevole!
- se le coordinate non sono precisissime (può capitare), usate l'hint per un piccolo aiuto


[ENG]
The village of Pizzighettone stands on the left side of Adda river, opposite to Gera village. A castle was built here in 12th century, because of the natural defence due to the confluence of Adda and Serio Morto rivers. The Visconti famility restored and enlarged castle and fortifications in 13th and 14th centuries. During Spanish domination, Pizzighettone became a stronghold in the defence line against Venice, together with Lecco, Lodi and Cremona. In 1639 Adda river was redirected against Pizzighettone fortress in order to increase its security, with a project of architect Barattieri: as a consequence, from 1646 existing city walls were surrounded by another set of bastions. During Austrian domination, from 1720, the fortifications were modified adding casemates and digging a moat in their Eastern part. City walls survived just partially, but you can still visit the upper casemates from 18th century: Porta del Soccorso, San Giuliano gunpowder storage room, the moat and Porta Cremona Nuova.
For guided tours, please visit Gruppo Volontari Mura.

From this cache you can start a nice walk along the walls towards another cache: Porta Cremona nuova.

Bring a pen!

General warning about our caches
We believe Geocaching must be an entertainment for everybody.
Our caches have a rising difficult rate:
- if you’re really smart, just follow coordinates and you’ll be rewarded!
- if coordinates are not so precise (it can happen), use the hint for a small help

Additional Hints (Decrypt)

Zntargvpn, va onffb / Zntargvp, qbja

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)