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Ascona - Punto panoramico Traditional Cache

Hidden : 3/19/2013
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
2 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Una breve passeggiata per godersi uno splendido panorama!

Ein kurzer Spaziergan um ein wunderschönes Panorama zu genissen!
 

Italiano

1. Alcuni cenni storici su Ascona

Le testimonianze archeologiche più antiche risalgono al Neolitico e al Bronzo recente e provengono dalle località San Materno e San Michele. La necropoli di 21 tombe a incinerazione di San Materno venne esplorata nel 1952, in occasione dei lavori di ampliamento del cimitero. Le urne, deposte direttamente nella terra o in una cassetta di pietre di protezione, contenevano le ossa combuste e, in alcuni casi, oggetti di bronzo che facevano parte del corredo dei defunti. Di particolare interesse sono le fibule di bronzo, tra le più antiche rinvenute in territorio svizzero, che costituiscono un'importante testimonianza dei legami di questa regione con le culture italiche.
Ai piedi del castello di San Materno sono stati rinvenuti materiali del periodo romano imperiale (necropoli con 38 sepolture, quasi tutte a inumazione, con corredi databili attorno alla metà del I-II sec. d.C.) e i resti forse di una villa romana; all'epoca altomedievale sono infine da ascrivere 60 tombe rinvenute in uno scavo (1979-80) presso la chiesa di S. Sebastiano

Nel 1580 Bartolomeo Papio, un asconese arricchitosi a Roma, lasciò al comune 25'000 scudi per l'erezione di un seminario, vincolando il lascito all'impegno dei cittadini a realizzare l'opera entro tre anni. Dopo trattative con l'arcivescovo di Milano Carlo Borromeo, incaricato da papa Gregorio XIII, fu decisa la vendita della casa Papio e l'edificazione (tra il 1585 e il 1592) del collegio presso la chiesa di S. Maria.

Nel 1900 Ida Hofmann e Henri Oedenkoven fondarono nel comune una colonia vegetariana e naturista denominata Monte Verità (vedi anche GC1K0BD). Dagli anni '20 Ascona divenne meta ambita di artisti, intellettuali e antifascisti, vivendo uno sviluppo turistico analogo a quello che già in precedenza aveva caratterizzato altre località della regione poste in riva al lago e che proseguì, ampliandosi, nei decenni successivi.

Fino agli inizi del XX secolo, l'economia asconese è stata caratterizzata da attività legate prevalentemente all'agricoltura, all'allevamento, alla pesca e dall'emigrazione, in particolare di capomastri, architetti e decoratori attivi a Roma e in Toscana; le più note famiglie di artisti furono i Serodine, gli Abbondio, i Pancaldi e i Pisoni. A queste attività si affiancavano una produzione locale di tele e diversi mulini; nella seconda metà dell'Ottocento nel comune si insediò una fabbrica di dinamite, che già nel 1874 venne chiusa dopo ripetute esplosioni.
Nel corso del XX sec., le risorse del borgo sono diventate principalmente il turismo alberghiero e residenziale: forte incremento delle residenze secondarie dal 1970; ca. 20-25'000 villeggianti nella stagione estiva nell'ultimo decennio del secolo scorso.

2. A proposito del cache

Il cache è raggiungibile su bei sentieri, in 10 minuti partendo dal parcheggio indicato sul Monte Verità o in ca. 30 minuti partendo da Ascona o da Arcegno.

3. Informazioni supplementari .

  • Con una pila il cache è facilmente raggiungibile anche di notte: la vista è ancora più affascinante!
  • Nelle vicinanze del parcheggio c'è un parco giochi per bambini con WC.
  • I cenni storici sono tratti dal "Dizionario storico della svizzera".

Auguriamo a tutti una bella passeggiata e buona fortuna durante la ricerca del cache!


Deutsch

1. Einige historische Hinweise über Ascona

Die ältesten archäologischen Funde in Ascona gehen auf die beginnende Spätbronzezeit zurück. Bei der Erweiterung des Friedhofs wurde 1952 die 21 Brandgräber umfassende Nekropole von S. Materno erforscht. Die Urnen, entweder direkt oder durch eine Steinplattenkiste geschützt in der Erde begraben, enthielten kremierte Knochen und in einigen Fällen bronzene Grabbeigaben. Von besonderem Interesse sind die Bronzefibeln, die zu den ältesten zählen, die bisher auf dem Gebiet der Schweiz gefunden worden sind.

Aus der römischen Kaiserzeit stammen eine Nekropole mit 38 Gräbern (fast ausschließlich Körper-bestattungen), die am Fuss des Kastells S. Materno gefunden wurden und deren Ausstattung auf den Zeitraum Mitte 1.-2. Jh. n.Chr. hinweist, sowie wahrscheinliche Reste eines Gutshofs. 1979-80 kamen bei einer Ausgrabung bei der Kirche S. Sebastiano 60 Gräber aus dem Frühmittelalter zum Vorschein

1580 stiftete Bartolomeo Papio aus Ascona, der in Rom zu Reichtum gekommen war, der Gemeinde 25'000 Scudi für den Bau eines Seminars, verbunden mit der Auflage, das Werk innert drei Jahren zu vollenden. Nach Verhandlungen mit Karl Borromäus, dem Erzbischof von Mailand und Beauftragten von Papst Gregor XIII., wurde beschlossen, die ursprünglich dafür vorgesehene Casa Papio zu verkaufen und das "Collegio Papio" genannte Kollegium neben der Marienkirche zu errichten (1585-92).

Weltweite Bekanntheit erlangte Ascona durch die 1900 von Ida Hofmann und Henri Oedenkoven gegründete Vegetarier- und Freikörperkolonie auf dem Monte Verità (siehe auch GC1K0BD). In den 1920er Jahren entwickelte sich Ascona zu einem beliebten Aufenthaltsort von Künstlern, Intellektuellen und Antifaschisten und über die folgenden Jahrzehnte hinweg, wie andere Orte am Ufer des Langensees, zu einem Tourismusort.

Bis Anfang des 20. Jh. basierte die Wirtschaft Asconas hauptsächlich auf Ackerbau, Viehzucht und Fischerei. Von besonderer Bedeutung war die Auswanderung insbesondere von Bauleuten, Architekten und Dekorateuren nach Rom und in die Toskana. Die berühmtesten Künstlerfamilien aus Ascona sind die Serodine, die Abbondio, die Pancaldi und die Pisoni. Weitere Beschäftigungsmöglichkeiten boten die einheimische Leinwandproduktion sowie einige Mühlen. In der 2. Hälfte des 19. Jh. siedelte sich eine Dynamitfabrik an, die aber nach wiederholten Explosionen schon 1874 geschlossen wurde.
Im 20. Jh. flossen in Ascona die Einkünfte immer ausgeprägter aus dem Hotel- und Ferienwohnungs-Tourismus. Seit 1970 hat die Zahl der Zweitwohnungen stark zugenommen, und Ende des 20. Jh. beherbergte Ascona in der Sommersaison ca. 20'000-25'000 Feriengäste.

2. Zum Cache

Der Cache ist auf schönen Wanderwegen erreichbar, in 10 Minuten vom angegebenen Parkplatz auf dem Monte Verità, in ca. 30 Minuten, wenn man in Ascona oder Arcegno loszieht.

3. Zusätzliche Informationen.

  • Mit einer Taschenlampe ist der Cache auch nachts leicht erreichbar: die Aussicht ist noch faszinierender!
  • In der Nähe des Parkplatzes befindet sich ein Kinderspielplatz mit WC.
  • Die historischen Hinweise stammen aus dem "Historisches Lexikon der Schweiz".

Wir wünschen einen schönen Spaziergang und viel Glück beim Suchen des Caches!

FTF, 20.03.2013, Danymey


Additional Hints (No hints available.)