La torre della storica Fortezza degli Ezzelini: fu edificata dal tedesco Ezilone d’Arpone e citata da Dante Alighieri nel Paradiso.
“In quella parte della terra prava
Italica, che siede intra Rialto
e le fontane di Brenta e di Piava
si leva un Colle e non surge mol’alto
là onde scese già una facella
che fece alla contrada un grande assalto”
Dante Alighieri
Divina Commedia, Paradiso (canto IX)
Sul Colle Bastìa è invece la Torre Ezzelina, torre campanaria a base circolare, che domina il paesaggio decorato anche dall’antica chiesetta di Romano. Alcune affascinanti ville da ammirare sono Villa Negri, Villa Brocchi, Villa Palazzo e Villa Stecchini, risalente al 1672. Merita una visita Ca’ Cornaro, un complesso costituito da villa, porticato e cappella. Tipico esempio di casa veneziana della seconda metà del ‘600, l’edificio presenta all’interno le cedrare dell’architetto Vincenzo Scamozzi, due edifici a colonne con capitello a volute. Molto belli il parco, il porticato e la cappella, che fu ingrandita nel 1772. I grandi saloni sono arricchiti da un affresco tiepolesco, seguito da un altro con due enormi tele alle pareti narranti storie della Regina Caterina Corsaro.