This is a series of caches that leads you to from Florence to Fiesole: you can walk (and this is the best way), ride a bike (but be prepared to steep uphill roads in the final part), drive (but be careful: some roads are very narrow).
Una serie di cache da Firenze a Fiesole: potete farvela a piedi (e questo è il modo migliore), in bici (ma aspettatevi forti pendenze nella parte finale), in macchina (ma alcune strade sono molto strette).
Piazza Giorgio Vasari overlooks the side closest to the center of the Ponte al Pino (Bridge of the Pine), which crosses the railway, in the direction of Fiesole.
The square was created in 1911 and consists of different levels to suit the various heights of the area. The square is crossed by the important artery formed by via degli Artisti - Ponte al pino - via Pacinotti, with many important bus lines. The track divides the square longitudinally into two halves: one on the side of Via Giordano is a public garden, while on the other side there is a small parking lot. In correspondence of the square there was once a clearing where the municipal customs barrier of Campo di Marte, on the route Florence – Fiesole, was located. Until 1911, when the city toll area was extended to San Gervasio and Campo di Marte (districts of Florence situated on the other side of the railway) this barrier was the extreme customs border beyond Porta a Pinti (in present Piazzale Donatello). The offices were placed in two small symmetrical buildings on the two sides of the square, still perfectly visible.
Have a seat and wait, in order to get the cache! Please be very accurate in repositioning it.
Piazza Giorgio Vasari si affaccia sul versante più vicino al centro del Ponte al pino, che attraversa la ferrovia, in direzione di Fiesole.
La piazza è stata creata nel 1911 e si articola su più livelli per adattarsi alle diverse quote delle vie che vi si incontrano. La piazza è attraversata dall’importante arteria viaria costituita dall’asse via degli Artisti - Ponte al pino - via Pacinotti, dove passano numerosissime linee di autobus. La carreggiata taglia la piazza longitudinalmente in due metà: quella sul lato di via Giordano è destinata a giardino pubblico, mentre sull'altro lato si trova un piccolo parcheggio. In corrispondenza dell'attuale piazza si trovava anticamente uno slargo dove sorgeva la barriera daziale del Campo di Marte sulla allora via del Pratellino, parte del tragitto Firenze - Fiesole. Fino al 1911, anno in cui si decise l’allargamento della cinta daziaria a comprendere San Gervasio e Campo di Marte (quartieri di Firenze situati al di là della ferrovia) questa barriera costituiva l’estremo confine doganale oltre Porta a Pinti (nell’attuale piazzale Donatello). Gli uffici daziari erano posti nei due piccoli edifici simmetrici che sorgono isolati sui due lati della piazza, ancora perfettamente identificabili; quello sul lato di via Mannelli è di proprietà dell’amministrazione comunale, che l'ha destinato ad uffici per il Corpo di Polizia Municipale.
Meglio sedersi e aspettare per trovare la cache! Attenzione a riposizionarla correttamente.