This cache is part of a series that leads you to from Florence to Fiesole: you can walk (and this is the best way), ride a bike (but be prepared to steep uphill roads in the final part), drive (but be careful: some roads are very narrow).
Una serie di cache da Firenze a Fiesole: potete farvela a piedi (e questo è il modo migliore), in bici (ma aspettatevi forti pendenze nella parte finale), in macchina (ma alcune strade sono molto strette).
La frazione di San Domenico di Fiesole deve il suo nome al convento di San Domenico, un cenobio domenicano fondato nel 1406 e finito di edificare nel 1435. Situato a metà strada tra Fiesole e Firenze, il convento fu fondato su iniziativa di Giovanni Dominici e del vescovo di Fiesole Jacopo Altoviti, i quali entrambi erano frati di Santa Maria Novella. Fu quindi il secondo convento domenicano dell'area fiorentina, prima dell'edificazione del convento di San Marco di Firenze, dove i frati si trasferirono verso la metà del Quattrocento.
Vi visse anche il Beato Angelico, il quale dipinse la pala dell’altare maggiore della chiesa, oggi nella prima cappella a sinistra ed altre due tavole che sono andate disperse all’epoca delle soppressioni napoleoniche in musei stranieri (una al Louvre, una al Prado, e una all'Ermitage). Dell'Angelico restano anche due affreschi.
Arnold Boecklin trascorse gli ultimi anni della sua vita nelle vicinanze del monastero.
Il campanile e il porticato della Chiesa sono del 1635, su progetto di Matteo Nigetti. L'interno è a navata unica, con cappelle laterali. Fra le opere più significative: quelle del Beato Angelico: la Madonna con il Bambino e i santi Tommaso d'Aquino, Barnaba, Domenico e Pietro martire (1425); il Crocifisso ad affresco (1430 circa); l'affresco con la "Madonna col Bambino, e relativa sinopia. Inoltre: il Battesimo di Cristo di Lorenzo di Credi; l'Adorazione dei Magi di Giovanni Antonio Sogliani; un Crocifisso ligneo di Antonio da Sangallo il Vecchio (1530 circa).
Cache located at the very beginning of the old road from San Domenico to Fiesole.
The village of San Domenico is so named after the Convent of San Domenico, situated between the hill of Fiesole and the suburbs of Florence. The Convent was founded in 1406 and completed in 1435 on the initiative of Giovanni Dominici and the bishop of Fiesole, Jacopo Altoviti, both of them monks at the Basilica of Santa Maria Novella in Florence.
Fra Angelico was a monk here, and painted several work for the convent, including the Fiesole Altarpiece and the Coronation of the Virgin (now in the Louvre of Paris). Pietro Perugino's Madonna with Child between Saints John the Baptist and Sebastian is now at the Uffizi Gallery in Florence.
La cache si trova all’inizio della via Vecchia Fiesolana.