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Brianza da vedere#3 Parco archeologico S. Agostino Multi-Cache

This cache has been archived.

Eletab: Archivio
Dopo l'ultimo ritrovamento mi è stato segnalato che ci sono problemi sia al final che ud uno step, oggi controllo, decido x l'archivio, troppo complicato ripristinare.
Raccolgo quel che rimane della cache.

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Hidden : 6/15/2013
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


L'Amministrazione Comunale acquisce l'area attorno alla Fontana di S. Agostino verso il 1980 stipulando una Convenzione con i proprietari, che prevede tra l'altro la cessione anche della superficie occupata dal Palazzo Pirovano Visconti demolito nel 1963. L'Amministrazione su sollecitazione della Associazione storico-culturale S. Agostino decide di intervenire sull'area bonificandola. Ne affida la progettazione e la realizzazione alla stessa Associazione che provvede a ripristinare la funzionalità della Fontana di S. Agostino e a predisporre un percorso archeologico dove sono sistemati i reperti litici rinvenuti a Cassago databili all'età romana e tardo-romana. Nella stessa area viene infine eretto un monumento a S. Agostino con una Pala in bronzo che raffigura il santo e la madre Monica, opera del Maestro Enrico Manfrini. Fra il 1984 e il 1986 viene pertanto realizzato su quest'area quello che verrà chiamato il Parco Archeologico S. Agostino, luogo aperto al pubblico che ridà alla comunità locale uno spazio verde di grande importanza ambientale e culturale. Il luogo viene abitualmente visitato da scolaresche e comitive, anche straniere, motivate dal desiderio di conoscere il rus Cassiciacum di sant'Agostino. Nel 1988 fu rinvenuto il canale di immissione delle acque nella vasca già predisposto in antico a un metro di profondità dal precedente piano di calpestio. Contemporaneamente lavori si sbancamento condotti con lo scopo di restaurare la vasca misero in luce la presenza di altre strutture murarie strettamente connesse alla fontana che ne mettevano a nudo l'originaria struttura a mandorla. Sul lato sinistro la vasca proseguiva con un frammento murario in coccio pesto di origine romana. Ulteriori scavi condotti nel 1987-88 nella stessa direzione riportarono alla luce nuovi muri e due vasche da cui furono estratti numerosi frammenti di ceramica tardo-rinascimentale unitamente a mattoni, tegole e materiale fittile di varia natura, seicentesco e settecentesco come sembravano indicare il marchio e gli stemmi gentilizi viscontei. Lo strato superiore del terreno era costituito da un solido conglomerato di calcina, residuo probabile della lavorazione della calce viva che venne operata riutilizzando le due vasche nella seconda metà del '700 quando si costruì ex-novo l'attuale chiesa parrocchiale.

La Cache
Breve multi che vi impegnerà pochi minuti, fra il parco archeologico e il vicino parco giochi
Fare attenzione agli orari di apertura
Final N 45 44.(Ax2)+64 E 009 17(B:3)+(Cx4)

Additional Hints (Decrypt)

aba cre green yngb birfg

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)