Il rifugio è ospitato in un edificio storico, la ex palazzina di caccia del Cavaliere Luchino Sertorio, costruita nel 1909. La Palasina, nome con cui l'edificio viene indicato in valle, fu teatro di aspro scontro durante la lotta di liberazione. Nell'anno 1988 la palazzina con gli annessi 36 ettari di bosco, vero e proprio santuario della natura, venne acquistata dalla Comunità Montana, che negli anni successivi ne ha curato la ristrutturazione. Oggi, l'osservatorio è una confortevole costruzione in muratura a due piani che ospita il rifugio e offre possibilità di pernottamento e ristorazione, utilizzando prevalentemente prodotti locali a Km.0.
Si ammira un paesaggio tipico della montagna alpina (Parco Orsiera Rocciavrè) costeggiando il torrente Sangone a metà percorso un' area di sosta vicino ad una bellissima cascata (loij scura) Si raggiunge a piedi percorrendo 4 km. di comoda strada sterrata nel bosco.
Si parcheggia l'auto superato Forno di Coazze (40 km da Torino, 18 km dall uscita Avigliana Est autostrada del Frejus) sulla strada per Pian Neiretto seguendo le indicazioni.