INDICAZIONI STRADALI
Da Firenze percorriamo la S.G.C. FI-PI-LI fino all'uscita Pontedera, da qui seguiamo la SS64 verso l'Alta Valdera e Peccioli, poi, all'altezza di La Rosa di Terricciola, ci immettiamo nella SS439 verso Lajatico. Alla località La Sterza proseguiamo sulla Strada Provinciale di Lajatico, passiamo il paese e usciamo dal centro storico seguendo 'Tutte le Direzioni'. A questo punto troveremo un segnale turistico per la Rocca e dopo circa 500 metri un secondo ci condurrà su una strada secondaria sulla destra. Qui c'è anche un cartello con cenni storici della Rocca e una mappa per raggiungerla. Si può proseguire in auto fino a giungere al crinale del Poggio delle Cataste [450 m.] dove il percorso è sbarrato da una catena ed è necessario lasciare la macchina nel piazzale vicino. Rimangono circa 2km da fare a piedi, che una volta compiuti vi ripagheranno senza dubbio di tutta la fatica!
CENNI STORICI
Posta a 532 metri d’altitudine, tra i boschi della Valdera, fu innalzata intorno ad un grosso masso calcareo.
E' nata come una struttura difensiva, posta in comunicazione visiva con le torri circostanti: Montevaso, Chianni, Terricciola, Lajatico, Orciatico, Peccioli, Miemo e Volterra. Possiamo trovare delle tracce della sua esistenza nel 1028, ma è ignota sia la data di costruzione sia l’artefice. Segnava il confine tra il territorio volterrano e quello pisano.
Il 26 gennaio 1115 viene acquistata dal vescovo Ruggieri di Volterra. Alla morte di quest' ultimo, sarà per tempo contesa tra Volterra e Pisa.
Sconfiggendo Pisa nella battaglia della Meloria (1284) i Fiorentini ottengono hanno il controllo della Rocca.
Nel 1305 è nelle mani dei pisani, e nel 1355 torna alla diocesi di Volterra. Riconquistata da Pisa mezzo secolo dopo, viene consegnata a Firenze insieme alle comunità d’Orciatico e Lajatico.
Nel 1431 si ribella al dominio fiorentino, ma viene riconquistata 3 anni dopo, momento in cui viene smantellata e lasciata all’abbandono.
IL CACHE
Arrivati al cancello potete (dovete) tranquillamente entrare dentro, non è chiuso. Il cache è poco distante dall' entrata (consultare foto e suggerimenti). Si tratta di una scatola di plastica contenente logbook e matite, più altri oggetti. Sperando che il posto sia di vostro gradimento, vi auguro una buona ricerca! P.S. il logbook è artigianale e per chiuderlo ho usato un piccolo fermaglio, attenzione a non perderlo! Per ogni evenienza, nella scatola ce n'è uno di riserva.