Skip to content

La torre che non c'è più...ma c'è ancora! Traditional Cache

This cache has been archived.

kazuma: [english text follows]
Ciao collega geocacher,

Il proprietario non sembra essere interessato a fare alcuna manutenzione sul cache che non risulta essere più presente.
Il cache viene archiviato.


Hi fellow geocacher,

The owner seems to be not interested in taking any maintenance action on the cache that has been reported missing.
The cache is archived.

Regards,
Kazuma, geocaching-italia.com
Groundspeak Volunteer Reviewer

More
Hidden : 2/20/2014
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:

La torre della Bastia


Per tutto il 1200 Vercelli (potente comune della Lega Lombarda) ha eretto molti borghi franchi alle frontiere dei suoi possedimenti per difenderne i confini e soprattutto per proteggere gli sbocchi commerciali verso il Canavese e la Valle d’Aosta (es. Piverone, Magnano, Borgo D’Ale). Per arginare l’avanzata vercellese il Canavese ha opposto altri borghi franchi quali Bollengo, Chiaverano, Borgofranco d’Ivrea… Poi nel 1296 il vercellese Simone Avogadro di Collobiano fa innalzare sul culmine della Serra, tra gli attuali Croce Serra e Scalveis, la “Torre della Bastìa”, come difesa dai luoghi di Andrate e Chiaverano, feudi di Ivrea. Era una grossa torre quadrata circondata da fossato di cui rimane tutt’ora qualche rudere, presso uno specchio d’acqua intermorenico utile per abbeverare i cavalli e per gli stessi difensori della torre; la sua custodia era affidata a uomini di Donato, Sala, Magnano e Mongrando. Iniziano subito le proteste da parte di Andrate e Chiaverano, appoggiate dal Vescovo di Ivrea Alberto Gonzaga. Ben presto si passa agli scontri e alle rappresaglie, soprattutto con Donato. Dopo oltre 10 anni, verso la fine di febbraio del 1309,Chiaveranesi ed Andratesi assaltano uniti la torre che viene rovesciata giù per il versante canavesano; a causa di un inverno particolarmente rigido e della molta neve caduta, la sorveglianza della torre era stata infatti allentata e il presidio si era fatto esiguo. Gli assalitori rovinano anche le strade di accesso per impedire l’accorrere di rinforzi nemici; nella stessa notte gli uomini di Chiaverano raggiungono il paese di Donato, incendiano e saccheggiano le case,riuscendo a liberare i loro compaesani catturati tempo prima e detenuti in questo luogo. La reazione di Vercelli non si fa attendere; viene intimato a Chiaverano ed Andrate di ricostruire la torre, riparare i danni e pagare ingenti multe. La controversia legale si fa accesa; nello stesso anno1309 è ufficialmente riconosciuto al comune di Chiaverano il possesso del territorio sul quale la torre era stata illecitamente costruita e sono fissati i confini lungo il torrente Viona. Un confine di Provincia, quello attuale, che affonda le sue radici nel XIV secolo! Fin qui la storia; oggi dove sorgeva la torre antica sorge una torre moderna, ottimo punto panoramico sull'intero canavese.

Commenti e foto sono sempre molto graditi, si prega però di non aggiungere spoiler!

Additional Hints ()

Evznav....pba v cvrqv cre green!

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)

Advertising with Us