A.D.F. Acronimo di Anello delle Fogare,un bel trekking di 17 km che percorre la Valle del Fosso delle Fogare attraverso tante testimonianze storiche,a dimostrazione che questa Valle era un tempo molto popolata. Attraverso antiche Mulattiere,si possono riscoprire i tanti poderi di montagna,oggi purtroppo ridotti a ruderi,grandi case signorili,e la bella e chiesa di Lozzole,di recente ristrutturata da un Pievano Romagnolo con l'aiuto di tanti amici volontari che hanno collaborato al recupero di questo antico complesso del 1300. BUONA PASSEGGIATA!!!!!!!!
Pian delle Faggie,era forse il più grande dei poderi di montagna,di questa valle. Le tante costruzioni che costituivano il podere,sono contornate da vecchi prati/pascoli,e ancora resistono al degrado dell'abbandono. Pian delle Faggie,si trova lungo il sentiero CAI 551 Lozzole/Crespino sul Lamone,passando per Cà del Piano,e Le Fogare. Da Pian delle Faggie,è possibile con una breve deviazione,raggiungere il bel rifugio dei Prati Piani. Il 25 Aprile del 44,proprio nei prati antistanti alla casa,precipitò una Fortezza Volante Americana.Premetto che quando sono andato a Pian dell Faggie,non ero a conoscenza di questo avvenimento,saltato fuori per caso durante una chiaccherata con il Geoamico Vericol,e quindi ho ritenuto opportuno informarmi sull'accaduto,e aggiornare il listing della cache. Ecco qualche breve cenno raccontato dai testimoni dell'epoca:Quando con mio nonno andavamo da Marradi a Firenze, mi indicava, a un certo punto sulla destra della provinciale, nel territorio di Spedina, un capanno-stalla per i muli e mi diceva: “Vedi quella porta azzurra con la grande stella bianca? L’hanno fatta con la lamiera dell’aereo americano B 24 H fortezza volante colpito da caccia tedeschi e precipitato il 25 aprile 1944 nel podere di “Pian della Fagge”, proprietà di zio Arturo, proprio nello spiazzo antistante il capanno da caccia del podere stesso. Gli aviatori americani, il capitano Chester Kingsman ed il tenente Leslie J. Paul furono soccorsi, aiutati, nascosti e protetti per la fuga da me, da zio Arturo, da Mario Mancorti, sua moglie Maria, suo fratello Lorenzo, sua nipote Leonia, da Gino Lippi e da altri”. I fatti vanno inquadrati nella battaglia aerea di martedì 25 aprile 1944, quel giorno fu abbattuta una fortezza volante anche sopra Lischeta al Passo dell’Eremo, la numero 42-7728 Miss fortune. L’intero equipaggio con la sola eccezione del sergente mitragliere Joseph Bernstein, riuscì a lanciarsi, ma fu catturato immediatamente dai tedeschi e tradotto allo Stalag tre a Sagan compresi i due feriti, che furono prima medicati all’ospedale di Mantova. Ma la fortezza volante che ci interessa è la numero 42-29272 che faceva parte del 15° Air Force 450a BRG 721 Squadrone Bombardieri decollato da Manduria,Taranto, in missione verso Varese con l’obiettivo di bombardare la fabbrica di aerei Macchi. “Quel giorno c’erano nuvole, piuttosto basse attorno alla zona, ma i ragazzi decollarono”. Le condizioni del tempo ruppero la formazione come raccontarono i cinque sopravvissuti e come si legge nella scheda-rapporto n. 4631 del Quartier Generale Air-Force di Washington. Il bombardiere con undici uomini di equipaggio a bordo, pilotato dal primo tenente Abner Harwy decollò alle 11,20. Nei pressi di Marradi-Crespino alle ore 12,55 furono attaccati da caccia tedeschi Messerschmitt. Il primo luogotenente, Chester F. Kingsman, professore di scuola superiore e allenatore, scrisse: “Il mitragliere fu ucciso immediatamente, allora sganciai il carico di bombe. I nemici continuarono il loro attacco ed il motore dell’aereo si incendiò. Il pilota ordinò di lanciarsi. Insieme ad altri quattro membri dell’equipaggio ci paracadutammo e subito l’aereo esplose sull’area di Marradi. Piombai al suolo sulle braccia ferendomi alla coscia e rompendomi due costole.Il copilota Leslie Paul segnalò un danno, Kingsman liberò il navigatore Ray Barthelmy e si lanciò dopo di lui. L’aereo precipitò e si fracassò a sud di Lozzole, presso il podere di Pian delle Fagge a 725 metri sul livello del mare, di proprietà di Arturo Scalini di Marradi, proprio nell’area fra il podere ed il capanno di caccia (N 44° 03,143′ E11°. 31.561′). L’equipaggio del bombardiere era composto dal pilota 1 st Lt. Abner D. Hervey, copilota 1 st Lt. Leslie J. Paul, puntatore Ist Lt. Chester F. Kingsman, navigatore Ist Lt. Raymond E. Barthelmy, motorista S/Sgt. Charles T. Wernett, marconista S/Sgt. Benjamin A. Stock e dai mitraglieri Franck R. Collinge, John O. Brown, William W.J. Shergold, Stephen Malarik e Tilman J. Thompson. (fonte ok mugello)
PER CONTINUARE IL PERCORSO,DA PIAN DELLE FAGGE OCCORRE LASCIARE IL SENTIERO SEGNATO CAI CHE SALE VERSO I PRATI PIANI,E PRENDERE IL SENTIERO SOTTO LA CASA,NON SEGNATO MA MOLTO BEN TRACCIATO CHE SCENDE VELOCEMENTE CON AMPIE CURVE,VERSO IL FONDO DEL FOSSO DELLE FOGARE .