Le Terme di Petriolo (o Bagni di Petriolo) costituiscono una sorgente termale toscana. L'ubicazione è nella Valle dell'Ombrone, lungo il corso del fiume Farma, al confine tra i comuni di Monticiano e Civitella Paganico, rispettivamente in provincia di Siena e in quella di Grosseto.
Le Terme di Petriolo erano già conosciute fin dall'epoca romana, tanto da essere citate in un'orazione di Cicerone e in un epigramma di Marziale; inoltre, nella zona sono stati rinvenuti alcuni resti di epoca etrusca e romana, sia nel versante grossetano che in quello senese. Il toponimo attuale è, tuttavia, di epoca duecentesca.
In epoca rinascimentale, e più precisamente all'inizio del Quattrocento, fu costruito il primo complesso termale in muratura, dinanzi alla sponda settentrionale del Farma, nel territorio comunale di Monticiano. La struttura si presenta dall'aspetto fortificato, con strutture murarie in pietra e loggiato. Proprio durante il Rinascimento, le terme assunsero un notevole prestigio, tanto che vi si recarono alcuni personaggi della famiglia dei Medici e dei Gonzaga (tra cui Alessandro Gonzaga, che soffriva di rachitismo[1]), oltre a papa Pio II.
Nel 1907 Petriolo fu annoverato nella pubblicazione del Ministero dell'Interno riguardante l'elenco ufficiale delle acque minerali d'Italia.
Le acque termali sgorgano ad una temperatura di +43 °C lungo un tratto del fiume Farma e si caratterizzano per la presenza di idrogeno solforato, con concentrazione sulfidrometrica pari a 21 milligrammi al litro. Sono presenti anche anidride carbonica libera, calcio, fluoro e gli ioni cloruro, solfato e idrogenocarbonato.
Tali caratteristiche classificano le acque di Petriolo come acque solfidriche, salso-solfato-bicarbonato-alcalino terrose-ipertermali.
L'acqua sulfurea sgorga dalla roccia e sfocia nel fiume Farma da una serie di cascate e naturalmente nelle rocce scavate piscine dove si può nuotare. L'accesso è attualmente gratuito. Purtroppo, ci sono movimenti di privatizzazione.
Si prega di portare penna!
Petriolo Thermal Bath is near the town of Monticiano, in the province of Siena, situated on the road that connects Siena to Grosseto. The enviroment is natural and enchanting - there's a forest made of oaks, holms and strawberry trees.
Its origins is ancient, dating back to 1230. You can still admire Roman tombs and the ancient medieval bath, made of 4 rooms. On the top of the nowadays bath there's a Romanesque church and a small bell tower (1276).
Petriolo Thermal bath is the only remaining fortified bath (dated 1404), in fact you can still see the walls.
The therapeutic properties of the hot springs were known in the past: Petriolo was attended by many nobles (for example famous Medici and Gonzaga families).
The water is salt-sulfate-bicarbonate-alkaline-sulphurous hyperthermal (43 ° C) and contains a very high rate of sulfur and carbon. It is used for baths, mud, inhalations, facial masks very effective in treating skin diseases, respiratory problems, orthopedic and arthrorheumatism.
The sulphurous water gushes from the springs and falls in the river Farma with a series of waterfalls and pools carved into the rocks where you can swim. Access is currently free. Unfortunately, there are moves to privatize.
Please bring pen!
Bagni di Petriolo ist ein Ortsteil von Monticiano in der Provinz Siena, Region Toskana in Italien.
Der Ort, teils auch Terme di Petriolo genannt, liegt 12 km südöstlich des Hauptortes Monticiano, 26 km südlich der Provinzhauptstadt Siena und 77 km südlich der Regionshauptstadt Florenz. Der Ortsname stammt im ersten Teil vom italienischen Wort für Thermalbäder ab, der Ortszusatz Petriolo entstammt der anliegenden Burg Castello di Petriolo. Der Ort liegt am Fluss Farma an der Provinzgrenze zur Provinz Grosseto und derer Gemeinde Civitella Paganico in der Landschaft des Mersetals bei 161 Höhenmetern.
Der Ort ist hauptsächlich für seine Thermen bekannt, von denen bereits die Etrusker und die nachfolgenden Römer wussten. Bemerkenswert sind auch die Überreste der antiken Mauern, die 404 im typisch Sienesischen Architekturstil erbaut wurden, was sie zum einzig existierenden Beispiel befestigter Thermen macht.
Es ist bekannt, daß viele wichtige Persönlichkeiten die Thermalbäder von Petriolo besucht haben: die Medici, Fürsten von Florenz, die Gonzaga, Fürsten von Mantua, und führende Vertreter der Kirche, unter ihnen Papst Pius II Piccolomini. An ihn erinnert heute noch ein Gedenkstein. Bis zum 16. Jahrhundert verfiel die Therme zunächst, dann übernahm Santa Maria della Scala aus Siena die Leitung und vergab 1648 sie an die Familie Cospi. 1713 wurde der Großteil der sich in schlechtem Zustand befindlichen Befestigungsmauern durch Santa Maria della Scala abgerissen. Die modernen Thermalanlagen entstanden am Anfang des 20. Jahrhunderts und wurden im Jahr 2000 erweitert.
Die therapeutischen Eigenschaften der heißen Quellen sind von alters her bekannt:
Das salz-, sulfat-, bikarbonat-, alkali-, erd- und schwefelhaltige Thermalwasser (43°C) empfiehlt sich zur Behandlung von:
- Erkrankungen des arteriellen und venösen Gefäßsystems
- Erkrankungen des entzündlich-rheumatischen Formenkreises
- Atemwegserkrankungen
- Hautkrankheiten
- Arthritis
Das schwefelhaltige Wasser sprudelt aus dem Gestein und ergießt sich in den Fluss Farma aus einer Reihe von Wasserfällen und natürlich in Felsen gegrabenen Becken, in denen man baden kann. Der Zugang ist zur Zeit noch kostenlos. Leider gibt es Bestrebungen zur Privatisierung.
Bitte Stift mitbringen!