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Una tettoia in disuso, pericolante. Pannelli informativi scomparsi, cancellati dal tempo. Erbacce e rovi. Questa è l'area archeologica di Pian degli Ossi in abbandono dagli anni '90. Piana degli Ossi perché dal terreno venivano alla luce schegge bianche, bianche come ossa. Ma non erano ossa: si trattava di calce. Alcuni scavi effettuati alla fine degli anni '80 portarono alla luce un impianto di cinque fornaci di origine romana, una di queste ancora intatta.
La scoperta di questo impianto la si deve a due archeologi dilettanti, i signori Cesare Agostini e Franco Santi, gli stessi che rinvennero tratti della probabile strada romana "Flaminia Minor" che collegava Bologna a Fiesole).
Il cache si trova lungo il sentiero 00 del CAI e può essere raggiunto da numerosi accessi: Passo della Futa, Bruscoli, Valle serena, Castel dell'Alpi. Consiglio di munirsi di una carta dei sentieri.
"[...] la Piana degli Ossi. Una conca spoglia d’alberi, increspata da gobbe e tumuli di terra, con un nome in odore di antica necropoli che non poteva sfuggire ai soliti Franco e Cesare, coppia archeologica degna di un film.
Arrivano qui nei primi anni Ottanta e appena affondano la vanga vedono la terra umida riempirsi di scorie bianche. Sembrano ossa, ma una volta pulite si rivelano cocci di calcare levigati dal tempo.
Scava oggi, scava domani, saltano fuori anche dei sassolini neri: sono pezzi di carbone, e si fa strada l’ipotesi che invece di una necropoli, i tumuli della Piana degli Ossi nascondano qualcos’altro.
Il carbone, analizzato all’Università di Firenze, risulta vecchio di quindici secoli e quando la Sovrintendenza archeologica della Toscana, otto anni più tardi, decide di iniziare gli scavi, la terra si schiude sopra una grande fabbrica di calce, con cinque fornaci ormai crollate e una ancora intatta."
Il Sentiero degli Dei, Wu Ming 2, Ediciclo Editore, 2010, ISBN 978-88-88829-96-8 (il volume è anche scaricabile gratuitamente sul sito del collettivo Wu Ming).
[ENG google translate]
A disused shed, unsafe. Information panels gone, erased by time. Weeds and brambles. This is the archeological area of Piana degli Ossi abandoned in the 90s. Piana degli Ossi (Planes of the Bones) because you found white chippings, white as a bones: was lime. The excavations uncovered 5 kilns of Roman origin, used to produce lime. One of these still intact. The discovery of this system it must be two amateur archaeologists, Mr Cesare Agostini and Franco Santi, the same who discovered some traits of probable Roman road "Flaminia Minor" from Bologna to Firenze.
The cache is located along the path 00 of the CAI and can be reached from many places: Passo della Futa, Bruscoli, Valle Serena, Castel dell'Alpi. Council to carry a map of the trails.