È documentata L'esistenza di diverse altre ‘strade’ che, nel medioevo, univano la terra brembana con la città di Bergamo. Ma la Via Mercatorum, con le sue diverse varianti, era la via preferita e più trafficata dai mercanti fino al alla fine del 1500, perché transitava da paesi ricchi come Serina ed altri un po' meno (come Dossena, Cornalba, Selvino, etc.), ma comunque bisognosi di scambi e di commerci ..
La via Mercatorum, per convenzione, viene fatta terminare nel borgo di Oneta, ma una delle sue diramazioni conduce al vicino S. Giovanni Bianco, da sempre punto d'incontro con la Val Taleggio. La mulattiera interseca la ciclabile della Val Brembana (il vecchio tracciato del trenino che da Bergamo saliva fino a Piazza Brembana). Chi percorresse la ciclabile, a piedi o in mountainbike, potrebbe trovare interessante abbandonare il percorso asfaltato (comodo e noioso) per una deviazione sull’antica via dei Mercanti, che risulta tanto piacevole sia passeggiando che pedalando. Si può riprendere il percorso della Ciclabile scendendo dal Cornello dei Tasso verso il Brembo, sul vecchio tratto della statale.
S. Giovanni Bianco è famoso per conservare, nella propria chiesa parrocchiale, una delle spine della corona del Cristo, fortunosamente sottratta con altre reliquie al Re di Francia da Vistallo Zignoni nella confusione della battaglia di Fornovo sul Taro.
Alla sistemazione di questa cache hanno collaborato due Geocacher in erba: Giacomo e Michele.