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Te lo digo a ti perché ti xe degno Traditional Cache

Hidden : 9/8/2014
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
4.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


Natalino Scarpa di Zuanne detto il Muto quel mattino se ne andava per i fatti suoi. Il passo svelto del ragazzino svicolava distratto in mezzo a quel pugno di viuzze e di certo non avrebbe fatto caso a quella vecchia donna accanto alla chiesetta dei Santi Vito e Modesto se questa non lo avesse chiamato, facendogli cenno con la mano di avvicinarsi. Un giorno come tanti in questa striscia di terra che s’affaccia sulla laguna veneziana. Non fosse stato per quella guerra che ora incombeva sulla Repubblica di Venezia, tutto procedeva come al solito fra i pescatori dell’isola lagunare. Quel giorno, quella donna anziana chiamò Natalino e tirandolo a sé per un braccio gli disse: «Vien qua fio. Va dal pievàn e dighe ch’el faza celebrar delle messe per l’aneme del purgatorio, se volemo aver vittoria. Portame la resposta, e te lo digo a ti perché ti xe degno». Il ragazzino annuì con la testa e fece proprio come la donna gli aveva detto. Andò dal pievàn, il parroco, e riferì il tutto. Pellestrina, 4 agosto 1716. Così andarono i fatti di una delle più singolari apparizioni mariane dell’epoca moderna. A questa apparizione è legata la fine della secolare minaccia turca in Europa e l’inizio di una lunga stagione di pace per la Repubblica veneziana. Il 5 agosto 1716, infatti, l’esercito dell’Impero ottomano venne sopraffatto nella battaglia di Petervardino sul Danubio, in Serbia, Belgrado fu riconquistata e conseguentemente fu recuperata all’area di influenza occidentale questa parte importante dei Balcani. Tredici giorni più tardi, il 18 agosto, la flotta turca, forte di trentamila uomini, venne sconfitta a Corfù. Un improvviso temporale disperse le navi del Gran Visir ottomano e l’esiguo numero di uomini della Serenissima, sfiancati dal lungo conflitto, poterono inaspettatamente avere la meglio sulle superiori forze turche. Si era così definitivamente conclusa la secolare belligeranza e le autorità civili della Repubblica non tardarono a mettere in relazione la duplice vittoria sui due fronti di terra e di mare, e quindi la risoluzione della guerra, con i fatti di Pellestrina.

[ENG] Natalino Scarpa of Zuanne, called dumb, that morning was walking around. His fast walking could have distracted and made him not able to see that old lady if she hadn't started to wave at him. A day as usual in this tongue of ground facing at the Venetian sea. If only that war between Republic of Venice and the Ottoman empire had ended. But that day that old and nice lady called Natalino and once he was close enough for her to pull his arm she said, speaking in Venetian Language: «Come here my son, go to the priest and tell him to celebrate messes in honour of the purgatory souls, if you want to win the war... I'm telling you because you are worthy to be told». The little boy nodded yes and run to the church to do all the old woman told him to. Pellestrina 4 august 1916. The 5th of the same month the Ottoman army had been overwhelmed in the Petervadino on the Danubio battle, in Serbia. 13 days later the Ottoman navy would have been definitely destroyed in Corfu.

Additional Hints (Decrypt)

Nir Znevn, teágvn cyran, Qózvahf grphz.Orarqípgn gh va zhyvéevohf,rg orarqípghf sehpghf iragevf ghv, Vrfhf.Fnapgn Zneín, Zngre Qrv,ben ceb abovf crppngóevohf, ahap rg va uben zbegvf abfgeæ. Nzra.

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)