In posizione panoramica si erge la chiesetta "S. Maria di Loreto" di epoca medioevale. Le sue origini risalirebbero addirittura al XII secolo come testimonierebbero alcune caratteristiche dell'abside.
La presenza inconsueta di due navate e relative absidi ad emiciclo, starebbero a documentare la remota origine dell'edificio. La pianta cinquecentesca inoltre, rileva la presenza di lesene sulle due absidi, delle quali quella a nord è l'unica testimonianza rimasta.
Probabilmente il riadattamento dell'edifico che lo consegna a noi com'è oggi si completò al più tardi nella prima metà del Seicento. All'epoca della controriforma tridentinasi moltiplicarono nel settentrione i santuari mariani, a questo processo di rinnovato fervore si deve la nuova dedicazione della chiesa. Infatti era anticamente dedicata a San Bartolomeo, santo protettore della famiglia Parravicini che presumibilmente ne aveva finanziato l'edificazione. Durante la sua lunga vita il piccolo santuario ha attraversato momenti critici, lunghi periodi di abbandono, e ripresa del culto. L'ultimo travaglio durante il secondo conflitto mondiale. Negli anni 1979-80, su invito dell'allora parroco di Albavilla Don Michele Dossi, si costruisce il comitato per seguire i lavori dell'ultimo restauro che ci permette oggi di poter osservare gli affreschi di scuola lombarda ben recuperati. Di recente sono stati inoltre collocati all'interno della chiesetta due affreschi del Quattrocento-Cinquecento, provenienti da un vecchio edificio di Molena in restauro, raffiguranti il primo una "Madonna con Bambino e San Bernardino" e il secondo "Santa Apollonia".
Nel 1980 è inoltre nata un'associazone, "Gli Amici di Loreto", la quale ha come principale obiettivo la valorizzazione ed il mantenimento nel tempo della chiesetta. A tal fine promuove iniziative benefiche e organizza manifestazioni ed eventi di ogni genere, anche in collaborazione con terzi, che abbiano rilevanza sociale e ricreativa.
(indformazioni tratte dal sito delComune di Albavilla)
La chiesetta è purtroppo molto spesso chiusa e quindi non è possibile visitarla all'interno, ma il luogo è davvero ben tenuto e curato.
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