"Il progetto era ambizioso, e anche originale: dotare la città di un planetario, un laboratorio di osservazione astronomica con annesse, in una struttura attigua, sala proiezioni, auditorium per incontri e congressi. Un progetto che, nel 2004, doveva mettere in moto un processo virtuoso di aggregazione, partendo dall’aspetto scientifico. L’unico risultato, oggi, è una struttura a cono spuntato in senso obliquo, in cemento armato, completamente vuota ma già ingrigita dagli anni e dalle ingiurie del tempo.
Affiancata da uno scheletro a due piani. L’intero complesso, costruito fra il 2005 e il 2006, è avvolto da rovi, costruito su un fazzoletto di terra di proprietà comunale ritagliato fra la via del Brennero e l’estensione dell’acquedotto, invisibile dalla strada statale."
il Tirreno
Dato che la zona dei campi sportivi non è sempre frequentata, consigliamo di lasciare la macchina nei pressi del bar sulla via principale e di incamminarsi a piedi verso il WP1. Una volta arrivati il vostro obbiettivo sarà oltrepassare l'argine attraversando il cancello degli impianti sportivi e, nel caso fosse chiuso, vi basterà aggirare i campi. Per trovare la cache dovrete addentrarvi all'interno del sito abbandonato, dove, almeno nella prima parte, la vegetazione cresce rigogliosa e inarrestata.