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San pietro Traditional Cache

This cache has been archived.

Zeddicus_Zorander: [english text follows]
Ciao ni975,
dopo oltre 30 giorni dalla mia nota non ho ricevuto alcuna risposta né visto alcuna modifica.
La cache viene pertanto archiviata.

Se non lo hai ancora fatto, per favore raccogli ogni eventuale resto della cache al più presto possibile.

Si prega di tener presente che, se una cache è stata archiviata da un revisore per mancanza di manutenzione, non verrà de-archiviata, né lo sarà ai fini dell'adozione (cfr. Linee Guida).


Hi ni975,

After more than 30 days from my last note I didn't receive any answer and no action has been done.
The cache is archived.

If you haven't done so already, please pick up any remaining cache bits as soon as possible.

Please remember that, if a cache is archived by a reviewer or staff for lack of maintenance, it will not be unarchived, nor it will be unarchived for the purposes of adoption (see. Guidelines).

Un saluto e buon geocaching,
Zeddicus Zu'l Zorander

Community Volunteer Reviewer for Italy
Geocaching.com | Help Center | Linee Guida | Linee Guida Italiane

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Hidden : 6/3/2015
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

Si trova in via Untoria, in una parte del sopravvissuto centro storico medievale (nell'antico quartiere dei conciatori di pelli, nei pressi della demolita porta Bellaria), lontana dal caos del centro cittadino, ma nel cuore della città. Progettato dal savonese Battista Testa, può essere considerata come l'edificio più significativo dell'architettura seicentesca a Savona.


L'interno è una contaminazione tra una pianta centrale ed una longitudinale e si presenta riccamente affrescato e dorato. Caratteristica peculiare della chiesa è l'assenza di una cupola sormontante l'altare. Ciò fu dovuto ad una precisa imposizione da parte dell'autorità militare genovese, allo scopo di poter avere, dall'interno della vicina fortezza del Priamàr, una vista senza intralcio dell'abitato cittadino. Entrando si nota subito il grande cornicione che abbraccia tutto il perimetro della chiesa, i marmi parietali sono opera poco vistosa di Pietro De Luchi del 1853. Sulla volta vi è un affresco che raffigura la Caduta di Simon Mago, di Giuseppe Bozzano (1815-1861), nel riquadro sopra il presbiterio è invece raffigurato Il primato di San Pietro, opera affollata di personaggi, di Lazzaro De Maestri (1840-1910); nel catino dell'abside, dello stesso pittore si trova la Predicazione di San Pietro. Percorrendo la chiesa in senso orario troviamo, subito dopo l'ingresso, a sinistra, la cappella di San Giovanni della Croce (1542-1591), grande mistico Carmelitano: l'altare marmoreo è del 1681, anno in cui furono costruiti tutti gli altari di questa chiesa. La pala fu dipinta da Gio Agostino Ratti (1699-1755), artista savonese battezzato in San Pietro il vecchio. La successiva cappella è dedicata a Sant'Anna, sempre con una pala del Ratti, che gli fu commissionata nel 1721 e che ha per tema la Sacra Famiglia. Ai lati si trovano due grandi statue di gesso, modellate nel 1751 da Gian Battista Frumento, che rappresentano i profeti Zaccaria e Gioacchino. Da qui si accede alla Cappella di Gesù Bambino di Praga, dove si trova la statua del Bambino inserita in una creazione di rame sbalzato opera di Renza Restagno (1961): la cappella è stata restaurata nel 2010. Appena entrati, sulla destra, una stretta scala conduce al pulpito, opera di Giuseppe Galleano del 1823. Nel presbiterio si trova un altare moderno che ha sostituito quello progettato nel 1719 da Carlo Maria Stella e rimaneggiato nel 1730 da altri cinque scultori e un crocifisso ligneo policromo, a grandezza naturale, attribuito alla scuola genovese del 1700. Secondo l'usanza carmelitana due portali marmorei limitano lo spazio del coro. Sopra di essi lo stemma della famiglia Raimondi, che destinò 15.000 scudi d'oro per la costruzione della chiesa. In fondo all'abside nello spazio creato tra due lesene si trova la tela di Domenico Piola (1627-1703) la Vergine del Carmelo mentre consegna lo Scapolare a San Simone Stock. Proseguendo e avviandosi verso l'uscita, si incontra la cappella dedicata a Santa Teresa D'Avila, rappresentata nella pala di Filippo Parodi (1668-1740), ai lati due grandi statue di gesso, gemelle di quelle della cappella di fronte che rappresentano i profeti Elia ed Eliseo.

Questo cache è stato nascosto per l'evento
This cache has been hidden for the event
Este caché ha sido escondido para el evento
Dieser Cache wurde für die Veranstaltung versteckt

1 geo-raduno savonese

Additional Hints (Decrypt)

Zntargvpb, fbggb vy cvrqr qv Fna Cvrgeb, yngrenyr ny cbegbar qv vaterffb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)