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Malga lunga - la cache resistente! Traditional Cache

Hidden : 7/25/2015
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
3.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:

La cache riposa nei pressi della malga lunga, luogo della memoria della resistenza bergamasca per eccellenza. 

La malga ora è un rifugio dove è allestito un museo ed è attivo un punto ristoro. Ci sono parecchi tavoli e due punti griglia accessibili tutto l'anno.


 Il museo merita una visita, ci sono oggetti e documenti dei partigiani della 53* brigata Garibaldi e dei punti multimediali dove è possibile accedere a molte informazioni sui fatti che hanno animato la provincia di Bergamo durante la seconda guerra mondiale.

I periodi di apertura della malga variano di anno in anno in base alle disponibilità dei volontari delle ANPI di zona.

In linea di massima sono: 
Sabato, Domenica e Festivi: tutto l'anno, neve permettendo.
Da Giugno a Settembre: tutti i giorni.
Per i giorni feriali degli altri periodi, contattare i gestori o consultare il sito internet www.malgalunga.it

Nel periodo estivo nei fine settimana le ANPI organizzano eventi culturali, conferenze, mostre monografiche, concerti, pranzi e cene sociali. La domenica c'è sempre molta gente.

Come arrivarci:

A piedi:
Sentiero 545 dal monte Farno in 1.30 ore
Sentiero 547 dalla forcella di Ranzanico in 2.30 ore (indicazioni "sentiero Caslini")
Sentiero 513 da Endine Gaiano, località Fanovo, in 2 ore
Sentiero 563 da Sovere, località "Santuario", in 2,00 ore
Sentiero 544 da Gandino, località "Fontanei" in 1 ora e 30' circa

In auto:
Dalla Valle Seriana
Dopo circa 20 km da Bergamo si sale a destra verso Gandino (23 km da Bergamo). Appena prima di entrare in paese si prende a destra in direzione di Peia, si percorre una discesa di circa 300 metri e alla successiva rotatoria si svolta a sinistra seguendo l'indicazione Valpiana - Malga Lunga. Poi 12 km di strada in salita, tortuosa ma tutta asfaltata, percorribile anche da pulmini della capienza massima di 9/10 persone

NOTE:

Gli ultimi 1200 metri sono vietati al transito dei veicoli.

Per le autovetture in sosta nei parcheggi indicati in Valpiana, il comune di Gandino ha istituito una cartella "gratta e sosta", del costo di 2 euro giornalieri, in distribuzione presso alcuni negozi di Gandino (tra cui il "Caffè Centrale" sulla Piazza del Comune) e disponibili anche presso le sezioni A.N.P.I.
Per i motocicli la sosta è sempre gratuita.
Orari di sosta a pagamento 06-12 ; 14-19 al di fuori di questi orari la sosta è gratuita.
Per i mezzi dei disabili è concesso salire fino in malga, necessario contattare telefonicamente i gestori per i permessi. Info www.malgalunga.it.

LA STORIA DELLA MALGA LUNGA

La Malga Lunga, situata in posizione dominante sui monti tra Sovere e Gandino, è una delle roccaforti partigiane del periodo resistenziale.

Nel 1944 vi si insedia 53ma Brigata Garibaldi che assume il nome "Tredici Martiri di Lovere" in onore dei tredici partigiani fucilati a Lovere il 22 dicembre 1943 (Francesco Bessi, Giulio Buffoli, Salvatore Conti, Andrea Guizzetti, Eraldo Locardi, Vittorio Lorenzini, Giacinto Macario, Giovanni Moioli, Luca Nitkisc, Ivan Piana, Giuseppe Ravelli, Mario Tognetti, Giovanni Vender).

Il comandante "Montagna" (Giovanni Brasi) ne affida la gestione alla squadra del tenente Giorgio Paglia, formata da una quindicina di uomini, mentre il comando di Brigata si installa a Campo d'Avene, distante mezz'ora di marcia.

Il 17 novembre 1944, mentre sei uomini della formazione sono fuori  per assolvere incarichi diversi, la Malga viene attaccata di sorpresa da ingenti forze della Legione Tagliamento. Di guardia all'esterno in quel momento c’è un partigiano russo che non dà l'allarme e di cui si perdono le tracce. La battaglia infuria per quasi tre ore finchè gli assalitori riescono a raggiungere il tetto e a  lanciare all'interno alcune bombe a mano, costringendo alla resa i partigiani ormai a corto di munizioni.

Giorgio Paglia chiede salva la vita per i due feriti Mario Zeduri ("Tormenta") e Ilarion Efanov (“Starich”), ma i due vengono finiti sul posto a colpi di pugnale. Il  “Tenente Giorgio”, Guido Galimberti (“Barbieri"), Andrea Caslini (“Rocco”) e i russi Semion Kopcenko (“Simone”), Alexander Noghin (“Molotov”) e “Donez" vengono trascinati a valle nonostante il tentativo di intervento (ostacolato dalla neve alta) da parte degli uomini del comandante Brasi. Quattro giorni dopo, per tutti, c’è la condanna a morte. A Giorgio Paglia si vuole concedere la grazia perché figlio di  Guido, medaglia d'oro della guerra d'Africa, ma il giovane la rifiuta e vuole essere fucilato con i compagni.

Negli anni successivi  la Malga Lunga viene affidata dal noto industriale cav. Gianni Radici ai partigiani della 53ma Brigata Garibaldi che in seguito, sollecitati dallo stesso cav. Radici ad assumerne la proprietà a titolo gratuito, propongono all’ANPI provinciale di Bergamo di regolarizzare il tutto nel modo più opportuno.  Così, nel  1979, la Malga Lunga viene acquisita gratuitamente dal comune di Sovere che copre  anche tutte le  spese legali grazie ad un contributo erogato dal cav. Radici.  Il successivo contratto di comodato d’uso tra l’ANPI e il Comune di Sovere recita  <<che il fabbricato, con 1700 mq. di terreno pertinenziale, fu ceduto nell’anno 1979 – su richiesta dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia di Bergamo e su proposta del cav. Gianni Radici di Leffe – dalla “Società Immobiliare Verdebosco S.p.A.” di Bergamo al comune di Sovere, con lo scopo di destinarlo a Museo-Rifugio in ricordo degli episodi verificatesi nella zona nel corso della Resistenza e dei caduti della 53ma Brigata Garibaldi  “13 Martiri di Lovere”.>> 

Il manufatto subisce diverse trasformazioni e, nel 2012, raggiunge l'aspetto attuale con l'ottenimento, al piano superiore, di un'aula didattica e di spazi per il museo multimediale di tutta la Resistenza bergamasca.

Nel 2013 viene concesso all’ANPI anche il terreno necessario a realizzare il parcheggio per il personale addetto alla Malga e per i mezzi dei disabili, nonché per la cementazione delle  rampe di accesso al Museo da parte dei disabili stessi.

 

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Additional Hints (Decrypt)

oruvaq n ebpx

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)