- Signor Bagdanov, lei oggi è stato pienamente riabilitato da tutti i governi mondiali grazie alla sua preziosa collaborazione con le forze dell’ordine internazionali , collaborazione che ha permesso di sventare un gigantesco complotto atto a sovvertire con la forza l’ordine di tutto il pianeta. Come si sente oggi, da uomo libero e famoso?
-Beh, devo dire che è una sensazione nuova e molto piacevole. Da una vita passata a nascondermi ad una situazione in cui tutti vorrebbero stringermi la mano….giudichi un po’ lei.
-Non solo stringerle la mano, è noto che in questi ultimi quattro mesi lei è stato invitato da tutte le più grandi autorità mondiali, per non parlare delle sue partecipazioni ai vari talk-show, alle conferenze, alle interviste con i maggiori giornali e riviste, le pubblicità con la sua immagine … certo si sarà fatto anche un bel gruzzoletto, eh?
-Non lo nego, la mia vita ha avuto un ribaltamento tale che solo cinque mesi fa tutto ciò sarebbe parso fantascienza.
-Bene, veniamo al dunque: lei ci ha concesso l’intervista in esclusiva a patto che non le facessimo le solite domande sugli ultimi fatti che tutti conosciamo, e noi quindi vorremmo chiederle qualcosa di nuovo: come e quando è iniziata la “carriera” di, mi perdoni la parola, “rapinatore”?
-No, non devo perdonarle nulla, è vero, sono stato rapinatore e ladro. Non voglio neppure portare a mia scusante il fatto che le mie , ehm, imprese non avevano per obiettivo la povera gente, ma sempre le grandi fortune, no, non la consideri come scusante, al massimo può essere un’attenuante.
-Sappiamo tutti che lei ha restituito tutto il “maltolto”.
-Certo, era il minimo che potessi fare.
- Ma sorvoliamo su questo, veniamo alle sue “origini”
-Vediamo un po’ , da dove cominciare? Bene, come si deduce dal mio cognome io sono di origine Ucraina, ma ho due nazionalità. Sono nato poco distante da Chernobyl e quando avvenne il disastro nucleare io avevo otto anni. I miei genitori lavoravano entrambi nella centrale e morirono nove mesi dopo. Ma ebbi la fortuna di essere preso in carico da un’organizzazione umanitaria che mi trasferì in Italia, quindi ora sono anche cittadino italiano.
-L’ha scampata bella!
-Sì è vero, però questa nuova vita non iniziò nel migliore dei modi.
-Come mai?
-Frequentai dunque le scuole elementari, ma questo periodo fu terribile per me, non conoscevo la lingua ed i miei compagni mi prendevano in giro, in più si era sparsa la voce che io fossi radioattivo, per cui, non le dico le discriminazioni che ho subito!
-Ah, lo posso immaginare!
-C’era un bambino grasso e grosso , ricordo che si chiamava Andrea Lotizzo , che ce l’aveva particolarmente con me, mi faceva dispetti, mi picchiava di nascosto e mi sottoponeva ad angherie di tutti i generi, ventiquattro ore al giorno! Lo odiavo! Sapevo che era un mangione, aveva sempre con sé il cestino della merenda pieno di ogni ben di Dio, marmellate, Nutella, panini con salame, dolci…insomma in ogni momento lo si vedeva con la bocca piena, non poteva fare a meno di mangiare.
-Sembra la trama di un film.
-Si, può dirlo, la mia vita è stata un film!
Allora ho escogitato una vendetta tremenda! Un giorno, ricordo esattamente la data perché è stata fondamentale per le mie scelte future, era il nove giugno,lamentandomi di lui con la maestra, ho fatto in modo che venisse convocato dal direttore. Avrà già capito, no? Approfittai della sua assenza di cinque minuti, gli rubai il cestino pieno del suo tesoro e lo nascosi . Può immaginare cosa successe al suo ritorno quando non trovò più l’amato bene: urla, strepiti, pianti, crisi isteriche….non ho timore a confessarle che quello fu uno dei giorni più belli della mia vita!
Questo furto mi aveva dato così tanta soddisfazione che…presto detto, lo rifeci ancora, e poi, due volte ancora e poi… beh, sapete tutto di me ormai.
-Ah, ah, interessantissimo e direi anche un po’ da Libro Cuore….. ma..una curiosità… che ne fu poi di quel cestino?
-Ah, me ne dimenticai subito, tanto ero preso dal mio nuovo…ehm, hobby!
-Quindi sarà ancora lì, dove lo aveva nascosto?
-Probabilmente si, lo sa, io so trovare nascondigli non facili da trovare…..
-Sarebbe bello ritrovarlo ora , a distanza di tanti anni.
-Si, certo, sarebbe bello ritrovarlo e…magari… restituirlo al proprietario, eh eh eh!
-Come possiamo fare?
-Uummhh,mi faccia pensare…… ah ,sì…semplice! Io so dove è ,conosco le coordinate, ma oltre a me, proprio nessuno le sa!
-Quindi?
-Lo dovrete ritrovare leggendo attentamente il testo di questa intervista.
-Geniale! Facciamo così, il nostro giornale organizzerà una gara fra i lettori ed il primo che troverà la soluzione e troverà il tesoro vincerà… vincerà…
-Un bel “Nigutin d’or” offerto personalmente da Michel Bagdanov!
-Fantastico, partiamo!