Villa De Angeli Frua, o più semplicemente Villa Frua, è incastonata come una gemma preziosa nel centro storico di Laveno. L'edificio regala un panorama di rara bellezza.
La costruzione di Villa De Angeli Frua risale alla metà del 1700. Fu edificata per volere della ricca famiglia lavenese Tinelli e, solo successivamente, verso la fine del 1800, la villa venne rilevata dalla famiglia di cui ancora oggi porta il nome, che l'abitò fino agli anni della seconda guerra mondiale.
Nel 1997 la villa subì un considerevole restauro e successivamente divenne sede municipale. Oltre ad ospitare la sede comunale, la villa include anche la biblioteca comunale di Laveno, che, con i suoi oltre 50.000 volumi, è una delle più grandi dell'intera provincia di Varese.
Il meraviglioso parco che circonda la Villa domina il Lago Maggiore ed è ricco di piante secolari ed essenze arboree tipiche del lago: il parco di Villa Frua è oggi adibito a parco pubblico.
Ospite illustre di Villa Frua fu Giuseppe Garibaldi. In occasione di una sua visita nel 1862, dopo la Spedizione dei Mille, parlò al popolo di Laveno dal balcone della Villa che si apre sulla piazza.