[ITA] Il sito è tristemente noto per una frana che, preceduta da numerosi segni premonitori, il 22 marzo 1959 si staccò su di un fronte di 500 metri e fece precipitare in 2-3 minuti entro il lago un volume di circa 3 milioni di metri cubi di terra e sassi. Nonostante il bacino fosse alcuni metri al di sotto del pieno carico, la frana provocò un'ondata alta circa 20 metri che sormontò la diga e travolse Arcangelo Tiziani, sorvegliante della struttura, il cui cadavere non fu mai ritrovato. L'incidente è considerato un'anticipazione del disastro del Vajont e già allora, mentre si costruiva la diga nella vicina Longarone, fu visto con grande preoccupazione.
[ENG] The site is locally known for a landslide, anticipated by numerous warning signs, that on March 22 1959 in 2-3 minutes precipitated into the lake around 3 million cubic meters of earth and stones. Despite the basin was several meters below full load, the landslide caused a 20 meter wave that overcame the dam and swept away the dam's guardian Arcangelo Tiziani, whose body was never found. The incident is considered an anticipation of the Vajont disaster, that in 1963 killed over 2.000 people in nearby Longarone.