Il Busto si trova nel cuore di Piazza Lenin, che prende il nome dal busto stesso.
Questo busto in bronzo è stato realizzato nel 1922 da operai della città ucraina di Lugansk per essere posto di fronte ad una fabbrica di treni. Durante l'occupazione tedesca della seconda guerra mondiale fu trafugato e arrivò in Italia, dove cadde nelle mani dei partigiani. Riconsegnato all'ambasciata sovietica a Roma dopo la guerra, il busto è stato donato nel 1970, in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita di Lenin, al comune di Cavriago, il luogo dove i lavoratori si erano distinti nel 1919 per la volontà di prendere la Rivoluzione d'Ottobre come un esempio per l'Italia.
In quegli anni, la fondazione del Partito Socialista di Cavriago, infatti, guardava il bolscevismo russo e il suo capo Lenin come un modello cui ispirare la lotta.
Il busto è stato collocato nella piazza, poi, dopo un tentativo di attentato, una bomba negli anni settanta, si è deciso di metterlo al riparo e lasciare una copia nella piazza, mentre l'originale è stato spostato nel vecchio municipio, poi sede del Centro Culturale, dove si trova attualmente.
Gira poi voce che Lenin dal 1917, anno della Rivoluzione russa, sia sindaco onorario del paese, tuttavia non esiste alcun atto formale dal quale si possa desumere il conferimento del titolo di primo cittadino onorario al leader del bolscevismo.