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La Rocchetta - Porta Gialdo Traditional Cache

This cache has been archived.

Zeddicus_Zorander: [english text follows]
Il proprietario non ha effettuato alcuna manutenzione sulla cache da lunghissimo tempo, e non risulta essere un utente attivo.
La cache viene archiviata.

Si prega di tener presente che, se una cache è stata archiviata da un revisore per mancanza di manutenzione, non verrà de-archiviata, né lo sarà ai fini dell'adozione (cfr. Linee Guida).


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Un saluto e buon geocaching,
Zeddicus Zu'l Zorander

Community Volunteer Reviewer for Italy, Vaticano, San Marino, Malta
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Hidden : 10/26/2015
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
2.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


La Rocchetta

 

La cosiddetta Rocchetta è un ramparo qua­drangolare in terra, contenuto su due lati da un muro in mattoni, del quale si conserva il perimetro della base.

E’ situata all’angolo tra le attuali Via Vittorio Emanuele II e Piazza Europa.

 

Fungeva da caposaldo per la difesa della Porta Gialdo (appartenente alla seconda cerchia muraria di fine XIII secolo, posta tra la Rocchetta e l’attuale convento delle Benedettine e che si apriva sulle strade per Asti e Poirino; demolita completamente a metà Ottocento).

Il bastione fu fatto costruire tra il 1369 e il 1382 da lacopo d’Acaia e Amedeo VI di Savoia, signori di Chieri, ed ospitava una piccola guarnigione militare.

Durante il grave assedio del 4-6 settembre 1551 avrebbe resistito agli otto o nove­cento colpi di cannone sparati dall’esercito francese di Enrico II.

Parzialmente demolito, fu presumibilmente escluso dalle opere di rafforzamento delle fortificazioni voluto dallo stesso esercito del Generale Brissac tra il 1551 e il 1559, in quanto ritenuto non più utile militarmente.

Persa la sua funzione difensiva, nel XVIII secolo, la Rocchetta venne venduta come proprietà privata, seguendo le sorti delle altre porzioni di mura della città.

Agli inizi dell’Ottocento i suoi resti risultano inglobati negli spazi esterni del convento delle suore domeni­cane di S. Margherita. Dopo la soppres­sione dell’ordine, nel 1802, passarono alla famiglia Balbiano (già proprietaria di un grande edificio seicentesco, contiguo).

 

Tutta l’area, compreso il bastione venne poi acquistata dall’Ordine Salesiano per la costituzione dell’Istituto San Luigi, nel 1891.

 

I restauri più recenti:                                                                                                                                                                              

Nel 2007 è stato effettuato il restauro dell’intera cortina muraria, finanziato dal Comune, oggi proprietario. E’ stata risistemata anche l’illuminazione notturna tramite oblò circolari a terra, che conferisce maggior fascino alla struttura, in questo modo visibile anche entrando nel piccolo parcheggio adiacente, da via Vittorio.

Tra novembre 2013 e maggio 2014 è stato avviato un interessante progetto di recupero del giardino del bastione, da anni in stato di abbandono

 

Contenuto della cache:

- logbook e matitina

- vecchio gettone telefonico

- pallina matta

- due portachiavi

Additional Hints (Decrypt)

neenzcvpnefv b aba neenzcvpnefv? / gb pyvzo be abg gb pyvzo?

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)