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La Grande Guerra [2] Ausonia Mystery Cache

Hidden : 11/3/2015
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
2.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Gli Zeppelin vennero usati come bombardieri durante la Prima guerra mondiale ma non ebbero molto successo. All'inizio del conflitto il comando tedesco riponeva grandi speranze in questi apparecchi, che sembravano avere notevoli vantaggi sugli aeroplani dell'epoca, erano quasi altrettanto veloci, meglio armati e con una capacità di carico in bombe superiore, oltre a un raggio d'azione e una durata enormemente maggiori. Ma tutti questi vantaggi non si tradussero bene nella realtà.
Il primo impiego offensivo degli zeppelin fu solo due giorni dopo l'invasione del Belgio, un singolo dirigibile, lo Z VI venne danneggiato dalle mitragliatrici e costretto ad atterrare nei pressi di Colonia. Altri due zeppelin vennero abbattuti in agosto e uno fu catturato dai francesi. Il loro uso contro obiettivi ben difesi in incursioni diurne fu un errore e l'Alto Comando perse tutto il rispetto per gli zeppelin, lasciando al Servizio Aereo Navale ogni ulteriore impiego di tali mezzi.
Uno di questi giganti dell'aria ha una storia particolare.



Dirigibile tedesco Zeppelin LZ 90 “LZ 120”

In origine lo Zeppelin “Ausonia” era un dirigibile tedesco di tipo militare, costruito nelle officine della Luftschiffbau Zeppelin di Friedrichshafen sul lago di Costanza.
Il primo volo di questo dirigibile fu effettuato il 31 gennaio del 1917.
Era il 90° Zeppelin costruito dalla famosissima casa tedesca (numerazione LZ 90); in seguito assegnato all’esercito germanico assunse la numerazione tattica “ LZ 120”.
Era un dirigibile di tipo “rigido”, aveva una lunghezza di 196 metri e nella sezione mediana raggiungeva un diametro di 23,7 metri. Riempito con gas idrogeno raggiungeva una capacità complessiva di 55206 metri cubi.
Dopo la Prima Guerra Mondiale la Germania fu costretta a cedere alle nazioni alleate, come conto risarcimento danni, ciò che rimaneva della flotta di dirigibili Zeppelin.
Lo Zeppelin LZ 90 “LZ120” fu assegnato all’Italia; il volo di trasferimento dalla Germania all’aeroporto di Ciampino, a Roma, avvenne il 24 dicembre 1920. Il 18 gennaio 1921 in un hangar di Ciampino fu svolta una solenne cerimonia durante la quale il dirigibile Zeppelin fu ribattezzato “Ausonia” in ricordo del piccolo dirigibile floscio costruito da Nico Piccoli a Schio nel 1910, le cui prove furono effettuate, con ampio successo, nel gennaio del 1911. Ma non solo, gli alti comandi dell’aeronautica dell’epoca erano molto grati per quanto Nico Piccoli aveva fatto nella Prima Guerra Mondiale, dalle missioni come comandante di dirigibile militare alle intuizioni sull’utilizzo tattico dei dirigibili, incarichi svolti sempre in modo esemplare meritando una decorazione. Fu principalmente per questi motivi che il grande dirigibile fu ribattezzato “Ausonia”.
In seguito lo Zeppelin “Ausonia” effettuò diverse ascensioni , degna di nota fu un’ascensione fatta nella notte tra il 25 e 26 aprile 1921, in cui fu svolto un volo no-stop andata e ritorno tra Roma e Firenze.
Nelle intenzioni dei comandi aeronautici di allora si pensava di utilizzare lo Zeppelin “Ausonia” per trasporto passeggeri. Sulla base di questa decisione fu scelta come volo inaugurale la rotta Roma - Ciampino – Cagliari. La partenza da Ciampino avvenne a mezzanotte tra il 10 e l’11 maggio del 1921. Sorvolando Civitavecchia e il mar Tirreno ad un’altezza di 700 metri il dirigibile giunse sopra Cagliari alle 7,25 del mattino seguente. L’intera città andò in delirio per lo spettacolo aereo visto in quei momenti. Una grande folla raggiunse il campo di atterraggio per vedere da vicino il grandissimo dirigibile nel quale a prua spiccava a caratteri giganteschi il nome “Ausonia”.
Dopo una breve sosta lo Zeppelin “Ausonia” riprese il volo di ritorno giungendo nella capitale e nel suo hangar di Ciampino nel tardo pomeriggio.
Sia il volo di andata che il volo di ritorno furono compiuti in poco più di sette ore.
Il primo volo civile fu un successo. Ma non tutto era favorevole alle rosee intenzioni dei comandi aeronautici, in effetti il dirigibile aveva urgente bisogno di una revisione generale.
Lo Zeppelin “Ausonia” reduce dalla Prima Guerra mondiale aveva i motori usurati che non riuscivano ad arrivare a più di 180cv di potenza ciascuno, i pallonetti interni che racchiudevano il pericoloso gas idrogeno erano logori causando quotidiane fuoriuscite di gas al punto tale da rischiare l’incendio.
In vista di un possibile servizio per trasporto passeggeri si decise allora di provvedere alla revisione generale; il dirigibile fu ricoverato in un hangar di Ciampino dove iniziarono dei lavori di sistemazione.
Il 19 giugno 1921 iniziarono le operazioni di sgonfiamento del dirigibile, ad operazione ultimata la struttura metallica del dirigibile cadde rovinosamente a terra rendendosi inutilizzabile.
Un incidente tecnico che fortunatamente non causò vittime. A quel punto, lo Zeppelin “Ausonia” non più utilizzabile, fu definitivamente smantellato.
Si concluse così, amaramente, dopo sole 12 ascensioni in sei mesi di permanenza in Italia, l’avventura del più grande dirigibile che l’Italia abbia mai posseduto.
Un dirigibile grandissimo, affascinante e maestoso; a prua spiccava il nome “Ausonia”, inciso sul tessuto a caratteri molto grandi.
Oggi, nel ricordare la storia dello Zeppelin “Ausonia”, resta il vanto che il più grande dirigibile che l’aeronautica italiana abbia avuto, portava un nome reso famoso dal grande pioniere italiano Nico Piccoli. Schio, sua città natale, a lui ne è molto grata.
(fonte)

N 45 01.(C+B)(A-E)A E 007 43.(D+E)(C-A-E)C

Per scoprire le cifre mancanti bisogna risolvere un semplice problema di fisica...
Supponendo che la densità dell'aria sia di 1,2262 grammi al litro e che quella dell'idrogeno sia 0,0899 grammi al litro, calcola la differenza in chilogrammi (numero intero) tra l'"Ausonia" riempito di aria e lo stesso riempito di idrogeno. Il risultato è ABCDE.




FTF the Fr3aks
STF Straw Hat Rufy
TTF Pablo + FlaMar + AlMaFra

Additional Hints (No hints available.)