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Per definizione, il basalto è una roccia di tipo igneo afanitica (a grana fine). Generalmente contiene il45-
55% di silica (SiO2) e meno del 10% di feldspatoidi per volume e dove almeno il 65% della roccia è feldspata
nella forma di plagiocasio. È il tipo di roccia vulcanica più diffuso sullaTerra – è un componente chiave della crosta oceanica così come la principale roccia vulcanica di molte isole in mezzo all’oceano tra cui l’Islanda, Réunion e le isole delle Hawaii. Una delle caratteristiche comuni del basalto è una matrice a grana molto fine o trasparente inframmezzata da grani minerali visibili.
Il basalto si definisce attraverso il suo contenuto e la sua consistenza minerale e descrizioni fisiche senza tenere conto del contesto mineralogico possono risultare inattendibili a seconda delle circostanze. Il basalto è normalmente di colore grigio o nero, ma rapidamente si scolorisce in marrone o rosso ruggine a causa dell’ossidazione dei sui minerali femici (ricchi in ferro) in ematite e in altri ossidi e idrossidi di ferro. Sebbene siano normalmente caratterizzate dal colore “scuro”, le rocce basaltiche presentano una vasta gamma di gradazioni di colore dovute ai processi geochimici regionali. Per via dell’erosione o per alte concentrazioni di plagiocasio, alcune rocce di basalto possono essere di colore abbastanza chiaro e, ad occhi inesperti, possono assomigliare apparentemente all’andesite. Il basalto ha una consistenza minerale a grana fine dovuta al raffreddamento troppo rapido della roccia fusa che impedisce ai grandi cristalli minerali di crescere. È spesso porfirica, ovvero contiene cristalli più grandi (fenocristalli) che si sono formati precedentemente alla espulsione che ha portato il magma in superficie, incorporati dentro una matrice di grana più fine.
Il basalto con una consistenza vescicolare è chiamato basalto vescicolare, quando la mole della roccia è in buona parte solido; è invece chiamato scoria quando le vescicole sono più della metà del volume. Questa consistenza si crea quando i gas dissolti escono fuori da una soluzione e formano bolle nel momento in cui il magma si decomprime mentre raggiunge la superficie e allo stesso tempo sono intrappolati in quanto la lava eruttata si solidifica prima che i gas possano uscire.
MORFOLOGIA E CONSISTENZA
La forma, la struttura e la consistenza del basalto è rivelatore di come e dove è accaduta l’eruzione: se è
avvenuta in mare, in un’esplosiva eruzione conica o in insidiosi flussi di lava pahoehoe, la classica immagine
delle eruzioni di basalto nelle Hawaii.
Eruzioni di tipo subaereo
Il basalto che erutta sulla superficie del terreno, (cioè “sotto l’aria”) forma tre tipi diversi di lava o depositi vulcanici: scorie, polveri o ceneri, brecce o colate di lava.
Il basalto in alto alle colare di lava subaerea e ai coni di cenere è spesso grandemente vescicolato, dando una consistenza leggera e schiumosa alla roccia. Le ceneri basaltiche sono spesso rosse, colorate dal ferro ossidato generato da minerali ricchi in ferro erosi, come il pirossene.
Basalto colonnare
Durante il raffreddamento di una spessa colata di lava, si formano giunti e fratture. Se la colata di lava si raffredda relativamente in modo rapido, si creeranno delle forze di contrazione importanti. Sebbene la colata può ridursi nella dimensione verticale senza fratturarsi, non riesce ad adattarsi alla riduzione in direzione orizzontale senza che si formino delle crepe. L’estesa rete di fratture che si sviluppa crea la formazione di colonne. La topologia delle forme laterali di queste colonne può essere generalmente
classificata come rete cellulare casuale.
Eruzioni sottomarine
Quando il basalto erutta sott’acqua o cola verso il mare, il contatto con l’acqua raffredda la superficie e la lava crea una distintiva forma a “cuscino”, attraverso la quale la lava bollente si rompe per formare un altro cuscino. Questa forma a “cuscino” è molto comune nelle colate basaltiche sott’acqua ed è segnale di una zona ad eruzione sotto marina quando lo si trova in rocce antiche. Tipicamente i cuscini sono formati da un nucleo a grana fine con una crosta trasparente ed hanno un’articolazione radiale. La grandezza dei singoli cuscini varia dai 10 cm fino a svariati metri.
Uso
Il basalto è usato nell’edilizia (ad esempio, blocchi da costruzione o fondamenta), per fare i sanpietrini (dal
basalto colonnare) e per fare statue. Riscaldando ed estraendo il basalto si ottiene la lana di roccia, un
ottimo isolante termico.
Il sequestro del carbonio nel basalto è stato studiato come un sistema per rimuovere dall’atmosfera l’anidride carbonica causata dall’industrializzazione umana. I depositi di basalto sotto marini, sparsi nei mari di tutta la terra hanno il beneficio aggiunto che l’acqua diventa una barriera contro il rilascio di CO2 nell’atmosfera.
Basalto in Sardegna
In Sardegna sono molto interessanti le strutture a canne d\'organo del \'Cuccur\'e Zeppara\', situate nel centro urbano del comune di Guspini. In Sardegna altri affioramenti sono presenti nella costa ovest, sotto il Capo Nieddu, nel Comune di Cuglieri, con un bel selciato poco al di sopra del livello del mare e nel perimetro dell\'Area Marina Protetta \'Penisola del Sinis -Isola di Mal di Ventre\', nel Comune di Cabras, esattamente nella zona dello scoglio del Catalano.
EARTHCACHE
Per poter fare il log di questo earthcache è necessario che mi invii le risposte alle seguenti domande, utilizzando il mio profilo geocaching.com:
1. Qual è la fonte principale per la formazione del basalto?
2. Quali sono i 3 diversi depositi vulcanici?
3. In qual anno è iniziata la costruzione di su nuraxi a barumini?
4. Al centro della torre principale di su nuraxi si trova una grande roccia basaltica accanto al pozzo. Quali sono le lunghezze medie delle vescicole della roccia? Di che cosa è indice questo in relazione alla formazione della roccia?
5. (opzionale) fai una foto di te e il GPS vicino alla roccia.
Non è necessario aspettare la mia risposta per fare il log, ma è obbligatorio che tu mi invii le risposte prima di farlo.
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By definition, basalt is an aphanitic (fine-grained) igneous rock with generally 45-55% silica (SiO2) and less than 10% feldspathoid by volume, and where at least 65% of the rock is feldspar in the form of plagioclase. It is the most common volcanic rock type on Earth, being a key component of oceanic crust as well as the principal volcanic rock in many mid-oceanic islands, including Iceland, Réunion and the islands of Hawaii. Basalt commonly features a very fine-grained or glassy matrix interspersed with visible mineral grains.
Basalt is defined by its mineral content and texture, and physical descriptions without mineralogical context may be unreliable in some circumstances. Basalt is usually grey to black in colour, but rapidly weathers to brown or rust-red due to oxidation of its mafic (iron-rich) minerals into hematite and other iron oxides and hydroxides. Although usually characterized as \'dark\', basaltic rocks exhibit a wide range of shading due to regional geochemical processes. Due to weathering or high concentrations of plagioclase, some basalts can be quite light-coloured, superficially resembling andesite to untrained eyes. Basalt has a fine-grained mineral texture due to the molten rock cooling too quickly for large mineral crystals to grow; it is often porphyritic, containing larger crystals (phenocrysts) formed prior to the extrusion that brought the magma to the surface, embedded in a finer-grained matrix.
Basalt with a vesicular texture is called vesicular basalt, when the bulk of the rock is mostly solid; when the vesicles are over 1/2 the volume of a specimen, it is called scoria. This texture forms when dissolved gases come out of solution and form bubbles as the magma decompresses as it reaches the surface, yet are trapped as the erupted lava hardens before the gases can escape.
Morphology and textures
The shape, structure and texture of a basalt is diagnostic of how and where it erupted—whether into the sea, in an explosive cinder eruption or as creeping pahoehoe lava flows, the classic image of Hawaiian basalt eruptions.
Subaerial eruptions
Basalt that erupts under open air (that is, subaerially) forms three distinct types of lava or volcanic deposits: scoria; ash or cinder (breccia); and lava flows.
Basalt in the tops of subaerial lava flows and cinder cones will often be highly vesiculated, imparting a lightweight \'frothy\' texture to the rock. Basaltic cinders are often red, coloured by oxidized iron from weathered iron-rich minerals such as pyroxene.
Columnar basalt
During the cooling of a thick lava flow, contractional joints or fractures form. If a flow cools relatively rapidly, significant contraction forces build up. While a flow can shrink in the vertical dimension without fracturing, it can\'t easily accommodate shrinking in the horizontal direction unless cracks form; the extensive fracture network that develops results in the formation of columns. The topology of the lateral shapes of these columns can broadly be classed as a random cellular network.
Pillow basalts
When basalt erupts underwater or flows into the sea, contact with the water quenches the surface and the lava forms a distinctive pillow shape, through which the hot lava breaks to form another pillow. This \'pillow\' texture is very common in underwater basaltic flows and is diagnostic of an underwater eruption environment when found in ancient rocks. Pillows typically consist of a fine-grained core with a glassy crust and have radial jointing. The size of individual pillows varies from 10 cm up to several meters.
Uses
Basalt is used in construction (e.g. as building blocks or in the groundwork), making cobblestones (from columnar basalt) and in making statues. Heating and extruding basalt yields stone wool, said to be an excellent thermal insulator.
Carbon sequestration in basalt has been studied as a means of removing carbon dioxide, produced by human industrialization, from the atmosphere. Underwater basalt deposits, scattered in seas around the globe, have the added benefit of the water serving as a barrier to the re-release of CO2 into the atmosphere.
Basalt in Sardegna
In Sardegna sono molto interessanti le strutture a canne d\'organo del \'Cuccur\'e Zeppara\', situate nel centro urbano del comune di Guspini. In Sardegna altri affioramenti sono presenti nella costa ovest, sotto il Capo Nieddu, nel Comune di Cuglieri, con un bel selciato poco al di sopra del livello del mare e nel perimetro dell\'Area Marina Protetta \'Penisola del Sinis -Isola di Mal di Ventre\', nel Comune di Cabras, esattamente nella zona dello scoglio del Catalano.
EARTHCACHE
To do the log of this earthcache is necessary that you send the answer of the following questions to me, using my geocaching.com profile:
1. What is the main source of creation of basaltic rock?
2. What are the 3 different volcanic deposits?
3. From around which year the su nuraxi of Barumini was started?
4. In the center of the main tower of the Nuraxi there is a big basalt example next to the well... what are the average size of the vesicles on the rock? What that size says about the formation of the rock?
5.(optional) Take a picture of you and your GPS next to the rock
Its not necessary to wait for my answer to do the log, but is mandatory that you send the answers to me before doing it.
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