Stazione Ferroviaria Porta Vescovo
La stazione di Porta Vescovo è stata la prima stazione ferroviaria di Verona, inaugurata nel 1847, venne molto utilizzata durante la dominazione austriaca, poiché si trova sull'asse ferroviario passante dal Brennero, e in quanto Verona era la maggiore piazzaforte austriaca nella pianura padana.
Dalla stazione passavano dunque soldati e rifornimenti militari, e vi erano le officine ferroviarie centrali del Lombardo-Veneto.
L'ubicazione della stazione ferroviaria di Porta Vescovo e delle officine ferroviarie centrali (del 1859) era subordinata alle esigenze difensive e teneva conto anche della prossimità dell'ampia zona militare del Campo Marzo, destinata a magazzini e ai trasporti militari.
Qui, alcuni anni dopo verrà edificato il complesso della Provianda Militare. Un binario collegava la stazione al Campo Marzo: per il passaggio attraverso la cortina tra il Bastione delle Maddalene e il Bastione di Campo Marzo venne inserita la Porta di Campofiore (1865).
La stazione perse importanza con la costruzione della stazione di Porta Nuova, più vicina al centro città.
