Skip to content

I Selvaggiastri presentano Napoleone Event Cache

This cache has been archived.

kazuma: Ciao collega geocacher,

E' ora di archiviare questo event.
Grazie a tutti coloro che hanno partecipato.


Hi fellow geocacher,

It's time to archive this event.
Thanks to all who attended.

Regards,
Kazuma, geocaching-italia.com
Groundspeak Volunteer Reviewer

More
Hidden : Sunday, 22 May 2016
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
2.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:

A 220 anni dalla Battaglia di Montenotte un'evento primaverile per incontrare nuovi geocachers i Selvaggiastri un gadget per ogni partecipante!

 

22 decades after the Battle of Montenotte a spring event for know new geocachers. A gift for every guest!.

Quest' evento è stato pensato sia per ringraziare i geocacher che hanno "fatto" già il trail della Battaglia di Montenotte che per invitarne altri. L'evento inizierà circa alle 10,30 del mattino con ritrovo al parcheggio (ingresso del parco) I selvaggiastri offriranno aiuto logistico per chi volesse cercare le Cache napoleoniche nel parco con servizio di Navetta ed eventuali guide ed accompagnamento.

Sono previste almeno Tre cache "nuove " promozionali dedicate all'evento e che verranno riservate ai partecipanti. Alle 13,00 Circa è Previsto un pranzo presso il rifugio Cascina Miera www.cascinamiera.it i Il pranzo prevede antipasto con focaccini e salumi, pasta al sugo o in bianco , braciola , patatine e, dolce e bibite. Gli alcoolici a pranzo non sono previsti . Se , tra i will attend, ci sono persone con intolleranze o esigenze alimentari diverse è pregato di segnalarlo, cercheremo di provvedere . Ovviamente è possibile che ognuno possa fare un menu personalizzato. vi prego in tal caso di contattare direttamente i gestori del rifugio. La fine ufficiale dell'event è previsto per le ore 16,30 con la firma del Log dell'evento, eventuale visione di tacciabile e scambio. Per chi arrivasse da lontano e volesse arrivare al sabato è possibile pernottare nel rifugio, i prezzi sono modici . comunque se ciò fosse un significativo numero di persone interessati possiamo cercare di avere uno sconto. cache gadget inside NB I gestori del Rifugio sono completamente estranei all'evento . (eng) This event was thought both in order to thank those geocachers who have done the trail during this year both to invite other users to make it. The event will start at 10,30 am with the first meeting point at the park near the entrance of the Parco Naturale of Adelasia The Sewlvaggiastri team will offer logistic support to those who want to find the boxes in the wood. with shuttle cars or guided tours. At 1 pm there will be the lunch in the RIFUGIO CASCINA MIERA www.cascinamiera.it. The lunch is for free for the first 15 will attend users and the menu is "focaccini with salami" pasta al sugo" Braciola (pork) and chips, dessert and soft drinks. Alcoholic are not allowed. If there are people wt food intolerances or particular habits is likely to let us know, we'll try to manage the problem. Of course is possible to have a personalized lunch, in this case feel free to contact directly the owners of the "Rifugio" . The event end officially at 16,30 with logbook signature, show and exchanges of trackballs and so on.


 

La Battaglia di Montenotte (By I Selvaggiastri , nick.nic e Galli)

Questo trail , parte da fare comodamente in macchina con caches “park& grab “ e parte nei boschi di Montenotte ripercorre i luoghi più significativi della prima battaglia di Napoleone 11-12 aprile 1796, fondamentale per l'ascesa della stella di Bonaparte, famosa la sua frase per cui a chi gli rimproverava un casato non troppo nobile rispose non senza superbia che la sua nobiltà discendeva da Montenotte (ma noblesse date da Montenotte) Nell’aprile del 1796 Napoleone ad Albenga più che cercare lo scontro con gli Austriaci cercava di riorganizzare quel malandato esercito d’Italia che gli avevano affidato, Sessantamila uomini? Ma dove?Teoricamente sì, ma sulla carta. Circa la metà era dislocata in Francia o a ridosso delle Alpi. Una parte era dislocata lungo la costa . E poi c’era la così detta “forza assente” personale ricoverato negli ospedali, in congedo temporaneo.In pratica con sé Napoleone aveva meno di trentamila uomini e per di più male armati e peggio equipaggiati perché gli approvvigionamenti erano in forte ritardo.E ancora perché il suo predecessore aveva inviato Cervoni con i suoi uomini (oltre 4.000) a Voltri, quando gli ordini precisi del Direttorio erano di puntare su Ceva e minacciare Torino per indurre i Piemontesi ad una pace separata con la Francia?Così l’8 e il 9 aprile Napoleone riorganizza la sua armata: in pratica, visto l’organico ridotto, fonde tre a tre le vecchie mezze brigate, creando nuove unità a cui assegna il numero d’ordine più basso delle tre precedenti formazioni,si trova così ad avere un caotico spostamento di reparti ed un certo numero di generali in esubero che vengono aggregati a disposizione delle nuove unità.Tra questi vi è il generale Antonio Guglielmo Rampon che l’11 aprile 1796 alle dieci del mattino dorme tranquillamente alla locanda del Ponte, alla Madonna di Savona (oggi Santuario) dove era stato dislocato come personale sovra numerario. Improvvisamente viene svegliato perché le pattuglie del generale Fornesy, attaccate da svariate ore dagli austriaci a Montenotte, sono allo stremo.Non bisogna essere degli strateghi per capire che se gli Austriaci occupano Savona la campagna d’Italia termina ancor prima di iniziare.Rampon , che imbelle non è, salta su un cavallo sale immediatamente all’accampamento posto nei prati di palazzo Doria, raduna tutti gli uomini disponibili e si dirige verso Montenotte. In meno di due ore si ritrova nel mezzo dello scontro, proprio nel momento in cui soldati di Fornesy iniziando a fuggire precipitosamente per poco lo travolgono.L’innesto delle forze di Rampon consente uno sganciamento ordinato dalla linea di battaglia e, dopo una ulteriore breve resistenza a Naso di Gatto, permette a tutti i francesi di ritirarsi nelle ridotte di monte Negino.A questo punto, mentre le truppe di entrambi i fronti si riposano, intervengono i Selvaggiastri sezione geocaching :Arrivando da Savona poco prima della piazza del Santuario c’è la vecchia locanda (cache)che io ricordo ancora da ristrutturare, tutta in pietra a vista, ora gialla Sulla sinistra della piazza del Santuario c’è una viuzza che gira subito a sinistra e sale nei boschi, è strettissima ma tutta asfaltatapassa davanti alla casa del Barbet, ruderi con cappella, sale ancora sino AD INCONTRARE LA STRADA CHE COLLEGA Naso di Gatto a Savona anche qui si gira a sinistra in salita e dopo poche centinaia di metri c’è la stele di Rampon (cache ): non so chi e perché l’abbia messa lì, secondo me è fuori tragitto, ma poco importa:Proseguendo in salita, superati due tornanti stretti di ritrovi in due slarghi vicini tra loro, il primo ricavato da una piccola cava di prestiti e il secondo proprio nel punto in cui parte il sentiero in direzione Savona per lavetta di monte Negino (cache)Dal parcheggio si vede sentiero che in pochi minuti porta in vetta. Non è pericoloso, ma ha una certa pendenza. Inoltre è molto stretto e a sinistrasi vedono le cime dei faggi ad altezza di piede. .In vetta sono ancora leggibili i tre ordini di ridotte (allora coperte) e quella che può sembrare una strada con terrapieno non è altro che lo scempio di una ruspa realizzato non so da chi. A questo punto non resta che raggiungere Naso di Gatto e scendere a Montenotte Superiore (cache) : dove c'è il monumento dedicato alle vittime della battaglia proseguire poi per Montenotte Inferiore (cache) con un altro monumentino a ricordo degli avvenimenti del 1799-1800,Tutto era comunque incominciato la mattina dell’11 appena fatto giorno. La colonna austriaca partita da Degonella notte era giunta con largo anticipo al Garbazzoluogo di incontro con il resto dell’esercito imperiale e stava pattugliando i dintorni. I francesi dal canto loro, usciti dalla ridotta di monte Negino, avevano oltrepassato il Castellazzoe controllavano eventuali movimenti provenienti dal versante cairese. Il primo contatto avviene sopra la casa Meuje dl’Amù (cache) tra le pattuglie francesi e austriacheI francesi in inferiorità numerica retrocedono lentamente prima sulla costiera del Cioss poi sul Tavernino: quelle di pian Bombarda non sono trincee, ma resti di un ricovero notturno per animali le cache nel bosco sono messe alle Traversine (cache ) punto di passaggio dei francesi che attaccano e spazzano via gli austriaci,qui noterete diversi monumenti in ferro commemorativi e inizio del sentiero napoleonico, di qui potete entrare nel bosco e seguendo i sentieri disponibili raggiungere Pian Bombarda: punto di resistenza (cache) e La cascina Miera (cache) centro della battaglia e, prima del 12-4-1796, accampamento austriaco. Inseguiti dagli austriaci i repubblicani scendono dal bric Tavernino e lentamente guadagnano la trincea del Castellazzo (ora bric del Tesoro) che era collegata da un parapetto di circa 50 centimetri alla Cascinazza.la battaglia è cruenta e perdono la vita in poche ore centinaia di soldati.Questa postazione verso le dieci della mattina è stata attaccata anche dalla colonna austriaca proveniente da Pontinvrea. Poco dopo Rampon viene avvisato che la situazione si stava facendo pesante.Grazie a Rampon i francesi respingono tre assalti alla ridotta di monte Negino che nella notte viene raggiunta dalle truppe di Cervoni e La Harpe, mentre Massena e Menard aggirano gli austriaci partendo da Cadibona e Altare.Gli austriaci vengono spazzati via e perdono ogni collegamento : il giorno seguente già nel primo pomeriggio non si sapeva nulla dell’esercito austriaco: neppure il suo comandante sapeva dove fosse. Verso le cinque di sera le prime pattuglie di esploratori francesi erano già a Santa Lucia sopra Rocchetta di Cairo.

Dal bric del tesoro una piccola deviazione si raggiungono i ruderi della La Cascinazza. (cache) stessa al Bricco Del Tesoro (cache ) dove potete vedere le trincee in vetta (cache )e di li raggiungere Il Garbazzo (cache) (quartier generale Austriaco. Un altra cache nel bosco è quella che indica Il cippo di Napoleone (cache ) posto da GC Abba, Notabile cairese e prima Garibaldino nonché biografo dell'impresa dei MilleIl trail idealmente si conclude alla La casa Bianca al Altare (dove Napoleone stesso assiste, per quel che può alla battaglia (vedi foto dell'incisione sul sito)


 


 

Additional Hints (No hints available.)