http://www.fondazionefantoni.it/
La fondazione Fantoni è stata istituita nel 1968 dal dott. Giuseppe Fantoni e successivamente eretta in ente morale.
Ha come principali finalità la conservazione, lo studio e la promozione del patrimonio d'arte e di storia derivato dall'attività della bottega di scultura dei Fantoni di Rovetta (secc. XV - XIX).
Oltre a questo impegno specifico di carattere culturale ed educativo si propone come centro di ricerca storica, artistica ed etnografica sul territorio, facendosi promotrice di iniziative volte alla conoscenza e alla rivalutazione della cultura locale.
La Fondazione ha sede nell'antica casa-bottega dei Fantoni e gestisce il museo che in essa è allestito.

Nella casa museo Fantoni si conservano da secoli pergamene, libri e registri antichi, corrispondenza, memorie, contratti, disegni, bozzetti e modelli di legno e di creta nonché semilavorati ed alcune opere di legno o di marmo ed i ritratti ad olio degli antenati.
Particolarmente interessanti i bozzetti e i modelli di creta o di legno perché modelli di prima ispirazione per l'esecuzione di opere e molto assortiti come tipologia, dall'elemento decorativo, al particolare architettonico, alla statuaria.
Il patrimonio artistico della Fondazione Fantoni annovera disegni, opere in legno e in marmo, modelli in terracotta, legno e gesso e dipinti. Deriva in prevalenza dalla produzione fantoniana del Seicento e del Settecento, che annovera un numero eccezionale di realizzazioni sacre e profane, diffuse nel territorio bergamasco e bresciano, con un repertorio che abbraccia praticamente ogni tipo di arredo religioso e di immagine devozionale e che arriva ad affrontare la grande scala architettonica con la progettazione e l'esecuzione di alcuni edifici chiesastici.
Nelle collezioni grafiche, oltre al corpus fantoniano, legato alla produzione della bottega di scultura (secc. XV - XIX), sono conservati fondi provenienti da altri ambienti artistici, entrati a scopo di aggiornamento nei repertori della bottega nel corso della sua attività e accresciuti in seguito per le ambizioni collezionistiche di alcuni esponenti della famiglia. Nelle collezioni plastiche si contano in prevalenza modelli e opere elaborati dalle diverse generazioni di maestri Fantoni tra il secolo XVI e il XVIII. Le raccolte artistiche annoverano inoltre una galleria di ritratti dei membri della famiglia Fantoni, una collezione di dipinti datati tra il XVI e il XVIII secolo e arredi d'epoca. A queste raccolte si affianca un fondo, di prevalente interesse storico, costituito da un ricchissimo archivio storico che conserva memorie e documenti relativi alle opere fantoniane e ai loro processi di produzione: libri mastri riguardanti l'attività e la gestione economica della bottega, contratti di lavoro, epistolari e notizie.
Il fondo archivistico è completato da una piccola biblioteca storica e da una raccolta di pergamene risalenti ai secoli tra il XIV e il XVIII riguardanti la storia locale.
Apertura al pubblico:
Dal 16 giugno al 15 settembre
ore 15.30 - 17.30
(fuori orario su appuntamento solo per gruppi)
Da aprile a novembre
su appuntamento per gruppi di almeno 10 persone
Tel. 0346 73523
Solo visite guidate
(comprese nel biglietto di ingresso)