ITALIANO
A Lucca, durante il periodo illuminista, si fece strada la convinzione di dover costruire un acquedotto per motivi di igiene, attingendo l'acqua dai monti sovrastanti Guamo, ma i lavori però non presero mai il via. Solo nel 1822, Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, deliberò la costruzione dell'acquedotto interpellando l'architetto Lorenzo Nottolini, che impiegò 11 anni di lavoro per portare a termine la struttura.
Secondo il progetto di Lorenzo Nottolini, l'acqua prelevata da circa 18 fonti purissime, veniva convogliata nel Tempietto di Guamo, edificio a pianta circolare in stile neoclassico dorico, all'interno del quale veniva depurata e resa limpida mediante il passaggio da ghiaie e sassi. Le condotte si sviluppano per 3,2 chilometri su una struttura alta circa 12 metri e sostenuta da 460 archi in mattoni e muratura che sostengono, sulla sommità, due canali per le acque.
Inizialmente l'acquedotto avrebbe dovuto portare le acque direttamente all'interno delle Mura di Lucca, ma Nottolini modificò il progetto iniziale eliminando le 46 arcate finali verso il Baluardo San Colombano, per non compromettere l'integrità architettonica delle mura stesse. L'acquedotto termina dunque nel Tempietto di San Concordio (GEOCACHE GC2FC03).
Oggi l'acquedotto è ancora architettonicamente integro (salvo nel tratto attraversato dall'autostrada A11), ma non è più utilizzato come mezzo di approvvigionamento idrico. La sua attuale salvaguardia è a scopo monumentale.
► Per raggiungere la cache consigliamo di parcheggiare l'auto nella zona indicata e proseguire a piedi sotto gli ultimi archi, fino ad arrivare al tempietto di Guamo. Si prega di prelevare e successivamente riposizionare con cura il contenitore sull'apposito supporto al riparo da occhi indiscreti di eventuali babbani.
ENGLISH
The Aqueduct of Nottolini is a prominent Neoclassical architectural landmark near the city of Lucca. The 19th-century structure brought water to Lucca from the mountains of the city through a stone channel. The construction of the aqueduct was begun in 1822 by the architect Lorenzo Nottolini, under the rule of Maria Luisa of Spain, Duchess of Lucca, and continued for 11 years.
In the slopes of Monte di Vorno, a number of springs were conveyed through rocky channels to a domed circular stone temple-cistern located in Guamo. The structure is supported by 460 arches at 12 meters high, stretching for over 3,2 kilometres. The arches were mainly built with brick.
The water was then conveyed northward through covered stone conduits to the temple-tank of San Concordio (GEOCACHE GC2FC03), just outside the fortified walls of Lucca. Today the aqueduct is still architecturally intact, but it's interrupted by the east-west autostrada A11 from Florence to Pisa.
► To reach the cache follow the waypoint to park and walk by feet under the last arches to arrive ad Tempietto. Please take and place the cache with care from its specific support and pay attention to muggles.