Sulla zona:
Dal parcheggio nei pressi della diga si sale da una stradicciola che porta ai resti del cantiere utilizzato ai tempi della costruzione della diga e al nucleo di rustici della frazione di Selvatica: il posto non è dei più significativi della Valle :-)
Il sentiero da utilizzare ripercorre a tratti la vecchia mulattiera, una volta l'unica via di accesso alla valle, riaperto e risistemato alcuni anni fa destinato al turismo pedestre. Imboccando il percorso dopo alcuni minuti di cammino s'incontra la Cappella del Vescovo.
Curiosata la costruzione e sbrigata la formalità relativa a questo cache, il sentiero si snoda tra boschi di latifoglie e punti più aperti, con vista sul lago e su Mergoscia. Una passeggiata con cadenza domenicale dovrebbe permettere di raggiungere agevolmente il ponte di Cazza (vedi cache "Ponte di Cazza") in meno di tre quarti d'ora.
Sulla cappella:
Posta poco oltre la diga della Verzasca in località Selvatica, la Cappella del Vescovo deve il suo nome alla tradizione. Lì infatti passava, sopra pericolosi strapiombi, la mulattiera della Verzasca, e si narra che, nel 1669, proprio mentre si accingeva a raggiungere la valle per la sua visita pastorale, il vescovo di Como Ambrogio Torriani precipitò col suo cavallo nei dirupi sottostanti. Incolume per miracolo, volle che in quel luogo sorgesse una cappella. La piccola costruzione, che si scorge anche dalla strada quando la vegetazione non è troppo folta, è stata di recente restaurata e reca una bella Crocifissione.
Fonte: Ticino turismo
Sul cache:
- È possibile risolvere il cache in meno di un'ora
- Per raggiungere il cache è necessario camminare cinque minuti su un sentiero di conseguenza è consigliabile munirsi di scarpe adatte
- Non lasciare rifiuti nell'ambiente
- Portare di che scrivere
- La guarnizione del contenitore non è un elastico per il foglietto
- Il cache NON si trova nei muri della cappella
I log che non risultano nel logbook cartaceo verranno ELIMINATI senza ulteriori comunicazioni.
Buon'avventura
Podio: