Edificio isolato; non raggiungibile con mezzi di trasporto; la costruzione sorge a venti minuti circa di cammino dall'abitato, a breve distanza dalla chiesa di San Giovanni al Monte, antica parrocchiale di Quarona.
Il santuario risale al XV secolo: secondo la tradizione, non avvalorata da documenti scritti, l'anno di fondazione è il 1409. Tuttavia il primo documento scritto risale al 14 ottobre 1540.
Panacea (Beta Panaxia, volgarizzato in Panasia e poi Panacea), quindicenne pastorella di Quarona, fu uccisa a colpi di rocca e fusi dalla matrigna sul Monte Tucri, per aver disatteso alla cura del gregge essendo assorta in preghiera (maggio 1383, primo venerdì del mese). Il santuario fu edificato sul luogo del martirio.
Oggetto del culto è il sasso sporco del sangue del martirio della beata Panacea.