In ogni luogo del borgo si possono incontare, stravaccati davanti ad una pinta di rum, filibustieri del calibro di Long John Silver, Henry Morgan, Barbanera, Jack Sparrow o un altro dei poco raccomandabili personaggi che solo vecchi libri di avventura ci ha fatto conoscere.... Occorre poi prestare attenzione agli agguati dei soldati inglesi che cercano di colpire tutti quelli che hanno una minima somiglianza con filibustieri e affini... che a bordo del veliero "Quinto Remo", armati di sciabole e pistole assaltano il paese, mentre dalla terraferma colpi di cannone e truppe di soldati cercheranno di respingerli...
Il nome "Cadimare" indica che il paese ebbe origine da poche case vicino al mare: Ca' di mare. Esistono documenti che attestano l'esistenza del paese già da prima del 1300. I Cadamotti, abitanti di Cadimare, hanno vissuto prevalentemente di pesca fino al 1849, anno di inaugurazione dell'Arsenale della Marina Militare. L'arsenale diede una formazione operaia a molti giovani locali.
Agli inizi del novecento la famiglia Faggioni, una delle più antiche famiglie della borgata, avviò un cantiere navale che prosperò fino al 1998, anno in cui cessò la propria attività a causa delle sopravvenute incompatibilità delle lavorazioni con il vicinissimo centro abitato. Le ultime realizzazioni sono state tre pattugliatori della Classe Sentinella costruiti per la Marina Militare. Durante la prima decade del novecento a Cadimare viene costruito un aereoporto per idrovolanti che fu attivo fino alla seconda guerra mondiale. Da questo idroscalo era solito partire il poeta Marinetti: l'area del Golfo gli fu di ispirazione per le sue opere. Sul piazzale dell'aeroporto di Cadimare, è oggi collocato un aereo Fiat 59.