Questo è il punto più alto di Bibbiena.
La piazza prende il nome dalla famiglia Tarlati, uno dei cui membri, Pier Saccone, aveva fatto costruire sul posto la torre dell'orologio, con una corona di merli, che si erge alla destra di Palazzo Bruni (che fu residenza del vescovo tarlati) col suo porticato a cinque arcate. Sul dietro, rimane anche un tratto di mura che collega la torre ad un'altra torre più bassa.
A pochi metri da qui vi è la chiesa dedicata ai Santi Ippolito e Donato al cui interno sono conservate importanti opere d’arte tra cui spiccano un grande polittico quattrocentesco di Bicci di Lorenzo, una Madonna con Bambino sempre quattrocentesca di Cola Da Camerino, una tela di inizi ‘600 di Jacopo Ligozzi, un crocifisso dipinto di inizio ‘300, una scultura lignea della madonna di fine ‘200 oggi purtroppo depredata. Non distante dalla chiesa si trova Porta dei Fabbri, testimonianza architettonica del periodo medievale di Bibbiena.

This is the higher place of Bibbiena. The square takes the name from the Tarlati family. One of its members, Pier Saccone, have the clock tower made. At its left you can see Palazzo Bruni with the five's arches portico, where Tarlati Bishop lived. On the back there's also a wall that ends in another lower tower. Few meter from the square, on the right, you can visit the Santi Ippolito and Donato church, with some important art works inside (such as Bicci di Lorenzo and Cola da Camerino sculptures). Finally, if you continue down the street you can find Porta de Fabbri, a medieval door.