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La Culla del Reggiano-Parmigiano Traditional Cache

This cache has been archived.

Giulia_Tofana: Ciao caccia_93,
dopo 30 giorni dal mio log, non ho visto cambiamenti nel listing né ho ricevuto da te comunicazioni in merito, perciò archivio il tuo cache.

Giulia

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Hidden : 8/19/2016
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Il Parmigiano Reggiano è un formaggio DOP, a pasta dura, prodotto con latte vaccino crudo, parzialmente scremato per affioramento, senza l'aggiunta di additivi o conservanti. La zona di produzione del Parmigiano Reggiano comprende le province di Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna a sinistra del fiume Reno e Mantova a sud del fiume Po.

Dall’anno mille ogni secolo ha dedicato attenzione al Parmigiano-Reggiano: studi, opere letterarie, musicali o di altro genere, sagre, fiere, menù e cene e di fatto il Re dei formaggi è diventato un MITO. Si, è un mito, perchè raggiunge una vasta diffusione in diversi tempi e luoghi: è il più imitato, ma mai eguagliato. Perché questa diffusione ci sia e nasca il mito, tuttavia ci devono essere delle profonde motivazioni gastronomiche e storiche; ed è la storia umana e quotidiana a governare la fortuna nel corso del tempo. Essendo il Parmigiano-Reggiano un prodotto DOP (Denominazione d’Origine Protetta) diventa importante seguire il mito nel suo originarsi.


Si narra che nell’anno 1145 il monaco Giovanni da Corniano dell’Abbazia di Marola assieme ad operosi ed ingegnosi allevatori di vacche rosse e contadini di Bibbiano nella grancia(casa, scuola, officina) del monastero in Corniano abbiano inventato il formaggio progenitore del Parmigiano-Reggiano. La formula da mille anni è sempre la stessa: Latte di qualità(quello della sera e del mattino), Fuoco(due cotte), Caglio e Sale, ossia natura e semplicità. Dopo lunga, lenta e naturale stagionatura, ben oltre l’anno, nell’aprire la forma il monaco Giovanni capì dai profumi ed all’assaggio che era di fronte ad un grande evento ed infatti la “battezzò” col nome di “Formadio“, cioè la FORMA di DIO.

E’ il 13 aprile 1159 quando viene redatta nella grancia di CORNIANO, la famosa pergamena dove per la prima volta compare il termine “FORMADIO” progenitore dell’attuale formaggio Parmigiano-Reggiano. L’abate Giovanni da Corniano e il priore Geronimo di Marola cedono per soldi tre e mezzo, tre “aportos de formadio”(apporti di formaggio).

Il nome “Reggiano-Parmigiano” è solamente una provocazione fatta dai reggiani nei confronti dei parmigiani, dato che la “Culla del Parmigiano-Reggiano”, ovvero Bibbiano, si trova attualmente in provincia di Reggio Emilia.

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