STORIA:
La Casa di Riposo del Mutilato di Guerra nacque come una sorta di ospedale ortopedico creato principalmente per assistere i militari che, durante la Prima Guerra Mondiale, avevano perso un arto: in questo moderno centro i mutilati erano curati e venivano loro fornite protesi realizzate artigianalmente nei laboratori. La struttura fu edificata nel 1925 su un'area liberata da precedenti costruzioni a opera del "piccone risanatore" fascista. Fu abbattuto quello che restava del convento di S. Ilario, e su progetto di Prospero Sorgato, architetto, e Domenico Pellizzi ingegnere, coadiuvati dal geometra Alfonso Borghi, fu costruito l'attuale edificio, completato nel 1927. La Casa del Mutilato venne realizzata con una struttura a forma di "L", dove l'elemento cardine è costituito dall'imponente corpo ad angolo dell'ingresso, da cui partono due bracci laterali più bassi. La struttura, recentemente ristrutturata, ospita in una delle sue ale l'ANMIG, ossia l'Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra e la relativa Fondazione, i restanti 3/4 dell'edificio sono vuoti e inaccessibili al pubblico. E' previsto per il futuro, l'utilizzo della struttura per ospitare un Museo della Resistenza reggiana.
