Ognuno ha un arcinemico e per quanto mi riguarda ho spesso personificato in questo maledetto foruncolo tutte le più diaboliche qualità del genere umano. Assieme a Monte Stranguglione e all'Anonimo Colle di confine che si trova tra le due prepotenti vette, fa parte di quel ammasso dall'inconfondibile profilo che molti ciclisti si pongono come obiettivo, ma si ritrovano poi come incubo. Aggredendo la salita del Verruchino ognuno si appella a ciò in cui crede, che siano le proprie gambe o più probabilmente le alte sfere celesti, chi con pia speranza, altri con brutale irriverenza. E' da questo gregoriano riecheggiare di altissimi nomi che nasce la nomina a Locus Madonnorum per eccellenza.
Io e le mie povere gambe abbiamo molti ricordi, uno più traumatico dell'altro, legati alla salita del Verruchino e a quella del Faeta (per la quale è un supplizio necessario) ma nonostante tutto non mi ero ancora convinto a posare la bicicletta e ad aprirmi finalmente una strada verso le rocce. Le aspettative erano grandi, soprattutto da quella volta che sul Faeta conobbi uno degli ultimo duri e puri, tale Enzo, che sul Verruchino arrivò strisciando (gratificato poi da un feroce selvaggiume). In realtà però è stato molto più facile conquistarne la vetta, di recente è stata aperta una viottola di un'evidenza indegna al locus e questo mi ha un po' deluso. Per ripicca mi riserverò quindi di non indicarti il sentiero, nonostante l'imbocco sia intuitivo. Ma alla fine il Verruchino si rivelerà un rivale giusto, perchè il panorama da sopra la pustola ti sarà gratificante.
Come arrivare. Non ci sono strade carreggiabili comode. L'ideale è arrivare a Campo di Croce in qualche modo: da Vorno, da Tre Colli, da Agnano o da Santallago le vie principali, il valico è uno dei più raggiungibili. Ti consiglio la mappa e di scegliere il percorso che preferisci, ne verrà fuori una bella escursione. Se poi vuoi rendere il tuo meccanico un uomo felice, puoi provare a parcheggiare a Campo di Croce arrivando da Santallago, ma non lo consiglio. Se invece vuoi cogliere e far tuo il significato più intimo del locus, allora ti sprono a sfidarlo in bicicletta (che però dovrai lasciare per arrivare sulle rocce, alla cache). Attenzione agli spari in tempo di caccia, c'è un capanno sul percorso per la vetta.
La cache. Si tratta di una cache artigianale posizionata sulla cima del masso, non c'è da sporgersi in modo pericoloso. Tieni di conto comunque che dovrai scavalcare un paio di pietroni, ma non è necessario rischiare. Il segnale GPS è molto intenso lassù.
Synthesis in english. Omitting the reason for the name of the cache, it is placed on Verruchino, a tricky, rocky but (very) panoramic mount. I suggest you to hike to waypoint "Campo di Croce" using the map and then you have to discover the path to the top from "Campo di Croce". The box is on the top of the rocks, not in a dangerous position. Pay attention to the hunting zone.