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Villa Cusani Traversi Tittoni Traditional Cache

This cache has been locked, but it is available for viewing.
A cache by [DELETED_USER]
Hidden : 10/24/2016
Difficulty:
1.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:



LA STORIA


A Desio nel corso del XIX secolo la borghesia dedicò particolare attenzione alla creazione di abitazioni di pregio. Nella città le abitazioni di questa tipologia erano numerose, ma la più importante per le dimensioni, la qualità e l’importanza è Villa Tittoni Traversi, con una articolata storia artistica.


L’epoca Cusani


Nel 1777 il marchese Cusani acquistò un’ampia serie di terreni per edificare una villa con giardino di grande pregio. Per la realizzazione dell’edificio fu chiamato Giuseppe Piermarini, l’architetto che realizzò la Villa Reale di Monza e il Teatro alla Scala di Milano.


L’epoca Traversi


Il Cusani accumulò molti debiti e per questo, nel 1817, la villa passò nelle mani del suo maggiore creditore, l’avvocato Giovanni Battista Traversi, un esponente dell’alta borghesia. A partire dagli anni Trenta del XIX secolo, la villa sarà oggetto di numerosi interventi per creare un edificio monumentale che mostri l’altissimo prestigio sociale del proprietario. I Lavori di trasformazione degli spazi furono effettuati dall’architetto Pelagio Palagi, il cui stile è classicheggiante, ma i modelli antichi vengono riproposti in forma nuova. All’interno del giardino si trovava anche una torre neogotica edificata dallo stesso architetto, con funzione museale e destinata ad accogliere l’importante collezione di lapidi, sculture ed altri reperti antichi, iniziata dai Cusani e arricchita dai Traversi. La villa rispecchia perfettamente l’esempio di casa dell’alta borghesia con ampi spazi destinati al pubblico, contrapposti ad ambienti privati privi di particolari pregio. A testimonianza di questa suddivisione la Villa Tittoni è composta da un piano terreno per la dimensione sociale, un primo piano per la famiglia e piani superiori per la servitù. Attraverso il disegno del Palagi furono innalzate strutture che circondano la piazza e la ricca cancellata in ghisa ornata da statue di marmo Carrara. Alla morte del Traversi nel 1854, il nipote Giovanni Antona acquisì la proprietà contribuendo ad ultimare i lavori rimasti incompiuti, fra cui la cappella ad opera di Angelo Mercanti (1860 circa), e a raddoppiare l’estensione del giardino.


L’epoca Tittoni


Alla sua morte, la villa passò al nipote Antonio Tittoni, all’epoca ancora minorenne (1900). Per questo motivo fu suo padre, Tommaso Tittoni, che fece ultimare, su progetto dell’architetto milanese Luca Beltrami, lo scalone principale e realizzare l’edicola della tomba di Giovanni Traversi e di Giovanni Antona Traversi. Dopo la Prima Guerra Mondiale la struttura ebbe un rapido declino. L’arredo della villa venne disperso e parte dei manufatti del parco e dell’archivio vennero distrutti, fino all’intervento del Comune di Milano che acquistò i pezzi migliori. Nel 1977 la villa fu venduta al Comune di Desio, che iniziò importanti interventi di restauro. Nella nuova sede sono integrati i servizi informativi comunali: la biblioteca nella sua articolazione, il Centro Informagiovani e l’Archivio Storico.


Donazione Scalvini


Attualmente alcune sale della villa ospitano la mostra permanente delle opere dello scultore milanese Giuseppe Scalvini, che ha donato l’intera collezione a Desio. Scalvini per le sue opere scelse una strada molto personale, con una poetica basata sull’essenzialità, attenta alle piccole miserie dell’uomo, questo gli permise di conquistarsi una solida posizione nel panorama della scultura italiana.


Giardino della villa



Il parco all’inglese di Villa Cusani Tittoni Traversi con ampiezza di 7,5 ettari circa, che sostituisce una prima versione geometrica progettata probabilmente da Giuseppe Piermarini, è tra i primi in Italia, ed anticipa quello di Cinisello Balsamo di Ercole Silva, concepito con alberi secolari ed imponenti masse arboree che suggeriscono l’idea di una natura incontaminata e selvaggia. Anche grazie al giardino, la villa è considerata una delle residenze nobiliari più monumentali e ricche della Brianza. Quando nel Settecento l’architetto Piermarini fu incaricato di ristrutturata Villa Cusani Tittoni Traversi, ne curò anche il giardino in stile inglese, in stretta collaborazione con il botanico Luigi Villoresi. Rimase immutato fino al 1828, quando, con il passaggio di proprietà ai Cusani, il giardino venne affidato alle cure di Giovanni Casoretti, che lo rese uno dei giardini più rinomati e visitati della Lombardia ottocentesca. Oggi l’ambiente è ridimensionato ma, passeggiando tra i sentieri, si respira ancora tutto il fascino romantico. Immersi tra gli oltre 700 esemplari arborei, si intravedono la suggestiva torre del Palagi, oggi di proprietà privata, e il monumento funebre Traversi progettato da Luca Beltrami; al centro del parterre si trova invece la splendida fontana con la statua di Nettuno.


Orari apertura parco comunale :

Estivo dal 1° aprile al 30 settembre orario continuato 8.00-20.00

Invernale dal 1° ottobre al 30 marzo orario continuato 8.00-17.30


La cache:


E' raggiungibile solo nell'orario di apertura del parco,contiene solo logbook,guardate bene dove la prendete. Un minuto ancora, vi servirà per risistemarla come l'avete trovata comportatevi da geocacher responsabili.

Additional Hints (No hints available.)