Italiano:
Torino è definita la culla della radio. La stazione apre il 1 novembre del 1929 con il collegamento via cavo con Milano, ma la città piemontese si era affacciata nel mondo della radio sin dalla fondazione dell'URI, l'Unione Radiofonica Italiana. All'URI, infatti, il governo accordò la concessione esclusiva dei servizi di radioaudizioni circolari per la durata di 6 anni e Presidente della società venne nominato Enrico Marchesi.
Nel 1927 l'URI si trasforma in EIAR. Nel 1930 il Radiorario, settimanale dell'URI,si trasferisce a Torino e diventa il Radiocorriere. Nello stesso anno si fa la prima radiocronaca in diretta di un fatto di attualità: il rientro in città del principe Umberto di Savoia e della moglie Maria Josè.
Nel 1932 l'EIAR acquisisce il teatro di Torino che, rinnovato in base alle esigenze radiofoniche, è la sede per gli auditori delle stazioni settentrionali e dove, dopo la fusione dell'orchestra di Milano con quella di Torino, si tengono i primi concerti del nuovo complesso sinfonico. Si formano compagnie di prosa, orchestre di musica leggera e compagnie di rivista, cresce l'orgoglio di fare radio a Torino e gli uomini di cultura credono nella radio e la sostengono. Negli anni si sviluppa un grande patrimonio culturale, storico, tecnologico e umano che ruota intorno alla radio.
A Torino sono conservati nel Museo storico della radio i pezzi storici e singolari della radiofonia. 800 oggetti originali e funzionanti dalla preistoria di Marconi, alla radio moderna.
English:
Turin is defined the cradle of radio. The station opened on 1 November 1929 with the cable connection with Milan, but the Piedmontese city was looking out into the world of radio from the foundation of the URI, the Italian Radiophonic Union. For URI, in fact, the government granted the exclusive concession of the circular radio listening service for a term of six years and the President of the company was appointed Enrico Marchesi.
In 1927, the URI is transformed into EIAR. In 1930 Radiorario, weekly URI, moved to Turin and became the Radiocorriere. In the same year he makes the first live radio commentary of a fact relevant: the return to the city of Prince Umberto of Savoy and his wife Maria Josè.
In 1932 the EIAR acquires the theater of Turin, renewed on radio requirements, is the venue for the listeners of the northern stations and where, after the Milan orchestra merger with that of Turin, held the first concert of the new symphonic whole. Are formed theater companies, dance bands and magazine companies, growing pride of doing radio in Turin and the men of culture believe in radio and support. Over the years it developed a great cultural, historical, technological and human that revolves around the radio.
In Turin they are kept in the Historical Museum of radio history and unique pieces of radio. 800 original objects and working from Marconi prehistory to modern radio.