Skip to content

Ricixxx-Area Sacra di Sant'Omobono Traditional Cache

This cache has been archived.

Ricixxx: Lascio spazio al buffone di Milano

More
Hidden : 1/15/2017
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

Join now to view geocache location details. It's free!

Watch

How Geocaching Works

Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions in our disclaimer.

Geocache Description:

Ricixxx-Area Sacra di Sant'Omobono

Roma Curiosa


Un angolo di Roma che spesso passa inosservato....

L'area di Sant'Omobono è una area archeologica di Roma, scoperta nel 1937 nei pressi della chiesa di Sant'Omobono(all'incrocio tra l'odierna via L. Petroselli e il Vico Jugario, ai piedi del Campidoglio), la cui esplorazione ha restituito documenti di importanza eccezionale per la comprensione della storia di Roma arcaica e repubblicana. Vi sono compresi due templi, il tempio di Fortuna e il tempio di Mater Matuta.

I lavori di sterro avviati nel 1937 per la costruzione di un nuovo edificio comunale nell’area situata sul margine nord del Foro Boario, compresa tra il Vico Iugario e la via del Mare (attuale L. Petroselli), portarono alla scoperta di una grande platea in blocchi di tufo e, al di sopra di essa, dei resti di due templi affiancati, risalenti ad epoca repubblicana e identificati con quelli di Fortuna e Mater Matuta in base alle fonti letterarie.

Ma furono i pozzi, scavati sulla platea per sottofondare la chiesa di S. Omobono, a rivelare una complessa sequenza stratigrafica: ai resti di una capanna databile all’VIII secolo a.C. succede nel secolo successivo la sistemazione di un’area di culto con altari e residui di ossa animali, dalla quale proviene un frammento di vaso con un’iscrizione etrusca, forse la più antica trovata a Roma. La trasformazione monumentale dell’area avviene nel 580 a.C. con la costruzione di due templi, dei quali uno solo è stato trovato in profondità e in posizione obliqua al di sotto delle fondazioni della chiesa.

Si trattava di un tempio etrusco-italico con un alto podio in tufo, la struttura in legno, le pareti in mattoni crudi ed una unica cella con due colonne sulla fronte, al centro delle quali si concludeva la ridotta scala di accesso. A questo edificio sono state ricondotte le grandi placche e le lastre di rivestimento in terracotta, le quattro volute acroteriali poste a coronamento degli spioventi del tetto, sormontato da un gruppo statuario dello stesso materiale e raffigurante Eracle ed Athena. Questi straordinari reperti, insieme ai materiali rinvenuti nel deposito votivo del tempio: balsamari, coppe in ceramica greca, pendagli in osso, ambre, oggetti miniaturistici e altri, sono esposti nei Musei Capitolini – Palazzo dei Conservatori.

Alla fine del VI secolo a.C. il tempio viene sistematicamente distrutto, mentre dopo un secolo di abbandono tutto il livello dell’area viene artificialmente innalzato di quasi 4 metri per la ricostruzione dei due templi gemelli di Fortuna e Mater Matuta, con orientamento leggermente diverso rispetto al tempio arcaico. Sottoposti successivamente a diversi interventi di ripristino dopo incendi e distruzioni, i templi furono restaurati in epoca adrianea (117-138 d.C.).

Attualmente nell’area è completamente visibile solo il tempio della Fortuna, dal momento che la cella della Mater Matuta è stata riutilizzata con ogni probabilità alla fine del V secolo d.C. come edificio di culto cristiano, internamente ristrutturata nel Medioevo, con il presbiterio rialzato e decorato da pavimenti cosmateschi. Si tratta della chiesa menzionata nei documenti come S. Salvatore in Portico, sulla quale nel 1482 viene ricostruito un nuovo edificio di culto, con orientamento opposto al precedente e dedicato nel 1575 a S. Omobono, protettore dei sarti.

The Sant'Omobono Area is an archaeological site in Rome next to the church of Sant'Omobono, at the junction of via L. Petroselli and il Vico Jugario at the foot of the Campidoglio. It was discovered in 1937 and contains much important evidence for archaic and republican Rome. It contains altars and the sites of the temple of Fortuna and the temple of Mater Matuta.

The temples and their sanctuaries lie between the Forum Holitorium and the Forum Boarium. The archaeological site is currently under re-investigation by a joint team from the Sovraintendenza ai Beni Culturali of the Comune di Roma, the Università della Calabria, and the University of Michigan.

The site of Sant'Omobono is crucial for understanding the related processes of monumentalization, urbanization, and state formation in Rome in the late Archaic period. The Sant’Omobono temple site, dates to 7th-6th century B.C. Making these the oldest known temple remains in Rome.

Additional Hints (Decrypt)

Pbeare

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)