Questo piccolo paese ora é diventato frazione di Carlazzo. Fondato dopo la morte di quasi tutti gli abitanti dell'antica città di Bilate, forse a causa dell'avvelenamento dell'acqua attinta dall'unico pozzo, ancora oggi esistente. I pochi sopravvissuti si trasferirono nell'attuale Gottro, edificando le prime abitazioni nella zona detta vicolo San Sebastiano, dove tutt'ora esiste una piccola sorgente. Un arco unisce due case e su questo era dipinto un affresco del XIV secolo raffigurante San Sebastiano. Purtroppo il dipinto subì il deterioramento del tempo; ora gli attuali proprietari hanno ripristinato l'arco, ed il pittore Enzo Bernasconi ha ridato lustro all'antico vicolo, con il nuovo dipinto raffigurante il Santo. La chiesa del paese è dedicata a Santo Stefano. L'attuale assetto architettonico dovette probalilmente definisi attorno al 1735. Due cappelle per lato si aprono sull'unica navata decorata con stucchi ed affreschi. L'organo, un Serassi originale, è tutt'ora funzionante. Durante i mesi estivi alcuni concerti nell'ambito del Festival Serassi si svolgono proprio in questa chiesa.
La famiglia Serassi è originaria di Cardano nella Pieve di Grandola in Valmenaggio (Como).
Facciamo parlare un po' la nostra cache:
Un giretto ti ho fatto fare per potermi poi trovare,spero che un sorso d'acqua fresca ti sarai bevuto e al Santo avrai donato il tuo saluto. Vicoli stretti ma armoniosi ai tuoi occhi si son presentati e con curiosità son sicura che li hai scrutati. Ora due compitini li devi fare mentre io ti stò a guardare, poi mi acchiapperai e sorridendo mi logherai.
STEP 1, IL LAVATOIO:
A = numero delle zanche in ferro (esistenti e mancanti) - 1
B= numero lastre granito del lavatoio - 1
STEP 2, ARCO SAN SEBASTIANO:
C= numero secolo sulla targa + 2
D= numero delle lettere che compongono il nome del santo - 7
STEP FINALE
N 046°02.8AB E 009° 10.1CD